crisi rifiuti

Centinaia di autocompattatori in fila alla discarica di Lentini, saltata la raccolta della frazione oggi in tutti i Comuni del Siracusano

Centinaia di autocompattatori in fila alla discarica di Lentini, saltata la raccolta della frazione oggi in tutti i Comuni del Siracusano
In programma per domani a Palermo un incontro con l’assessore dell’Energia, Daniela Baglieri, e con i vertici del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti

La crisi dei rifiuti è ormai esplosa in tutta la sua drammaticità.
L'ulteriore riduzione della capacita di conferimento di indifferenziata nella discarica di Lentini ha determinato il problema. La discarica, l'unica della Sicilia orientale per il conferimento dell'indifferenziata e dove scaricano 150 Comuni siciliani, è prossima alla saturazione.
Da giorni centinaia di autocompattatori sono in fila lungo la strada che porta all'impianto in attesa di scaricare il loro contenuto.
E intanto per oggi in tutti i Comuni del Siracusano è saltata la raccolta della frazione prevista in calendario. Ieri tutti i sindaci hanno avvisato i cittadini del problema invitandoli a non esporre i propri rifiuti per evitare di innescare un conseguente problema di ordine sanitario. Il rischio concreto è quello di vedere le strade invase letteralmente dai rifiuti.
Domani, mercoledì 15 settembre - come ha fatto sapere il sindaco di Siracusa Francesco Italia, nella veste di presidente della Srr, è in programma a Palermo un incontro con l’assessore dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri, e con i vertici del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti.
"Saremo determinati a chiedere soluzioni strutturali e, da subito, scelte per fronteggiare un’emergenza che rischia di gettare alle ortiche gli sforzi compiuti dai comuni e dai cittadini per incrementare la raccolta differenziata ai livelli che la stessa Regione ci ha chiesto per metterci in linea con il resto d’Italia. La soluzione - conclude Italia - non può essere quella di trasferire i rifiuti indifferenziati in altre regioni con un conseguente aggravio di costi che si scaricherebbe, in mancanza di risorse aggiuntive, sui cittadini attraverso l’aumento della Tari.".
Da parte di tutti i sindaci, intanto, l'Invito ai propri cittadini cittadini a compiere uno sforzo aggiuntivo nel separare le frazioni di rifiuto così da ridurre la quantità di indifferenziato prodotta.

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