il 20 aprile

Rientra ad Augusta il relitto del naufragio del 18 aprile 2015

Rientra ad Augusta il relitto del naufragio del 18 aprile 2015
Il Comitato, d'intesa con l'amministrazione comunale, vuole farne un elemento del “Giardino della Memoria” a testimonire le tragedie dei migranti

Il relitto del naufragio del 18 aprile 2015 che affondò il 18 aprile 2015 nel Canale di Sicilia causando la morte di migliaia di migranti tornerà ad Augusta. Si è ora risolta positivamente la controversia che ne aveva ritardato la partenza da Venezia e il barcone ha iniziato il viaggio su una chiatta che lo riporta nel capoluogo megarese. Lo rende noto il Comitato 18 aprile, costituito nel 2016 in concomitanza con l’arrivo del relitto dopo il recupero dai fondali del Canale di Sicilia per il recupero dei resti mortali delle centinaia di vittime.
Il suo rientro alla nuova darsena di Augusta è previsto per il 20 aprile grazie alla sinergia tra la Capitaneria di porto, l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale e la Marina militare.
Su sollecitazione del Comitato, l’amministrazione Comunale ha chiesto che il peschereccio non fosse distrutto o spostato altrove ma rimanesse ad Augusta per realizzare il “Giardino della Memoria”.

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