ieri pomeriggio

Incendio alla Riserva di Vendicari, gli ambientalisti. "Danno ecologico"

Incendio alla Riserva di Vendicari, gli ambientalisti. "Danno ecologico"
Le fiamme hanno attaccato entrambi i Pantani

Violento incendio ieri pomeriggio alla riserva naturale di Vendicari, a metà strada tra Marzamemi e Noto.
Le fiamme, con più focolai, hanno divorato parte della riserva, attaccando entrambi i Pantani.
"Un enorme danno ecologico - denunciano gli ambientalisti convinti dell'origine dolosa - in quanto l’area è abitata da uccelli migratori rari e da testuggini che rendono Vendicari oasi faunistica nazionale".
Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, il mezzo antincendio del Corpo Forestale e le squadre della Protezione Civile di Noto, Canicattini e Siracusa. L’incendio, che ha mandato in fiamme alcuni chilometri quadrati di canneto nella striscia costiera tra Vendicari e Calamosche, è stato domato in circa 6 ore.
Grande apprensione da parte dei volontari del Movimento antincendio ibleo nato ad agosto del 2020, a seguito del terribile incendio nei pressi di Noto.
Il Mai sollecita individuazione rapida dei responsabili e l’applicazione puntuale delle leggi sulla prevenzione invita le autorità locali e regionali a "mettere massimo impegno nell’intervenire urgentemente per contrastare un fenomeno, quello degli incendi, che sta distruggendo il patrimonio naturale ibleo".
“Ho seguito passo dopo passo le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato ieri pomeriggio nell’Oasi Naturale di Vendicari - fa sapere il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti - e siamo tutt’ora in contatto con il Corpo Forestale e l’Azienda Forestale Demaniale per la ricognizione dei danni. Oltre al canneto - riferisce il primo cittadino - l’Oasi risulta comunque fortunatamente indenne, fermo restando l’approfondimento dei danni provocati alle specie animali. Da un po’ di tempo a questa parte, però, si stanno verificando incendi che non sono altro che azioni dolose nei confronti del nostro territorio e delle nostre bellezze. Ultimo quello di Vendicari ieri, ma nei giorni scorsi abbiamo registrato quelli in zona Cavagrande e in zona Cava Tortorone. Adesso - aggiunge Bonfanti - è tempo che tutte le forze in campo, politiche, dell’ordine e associazioni di volontariato, facciamo squadra. Non è una causalità l’incendio, ma una vera e propria dichiarazione di guerra su cui nessuno può tirarsi indietro".

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