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Siracusa, Cna: " L'eventuale crisi di governo non interferisca con i ristori"

Siracusa, Cna: " L'eventuale crisi di governo non interferisca con i ristori"
Il presidente provinciale Russo, inoltre, sollecita l'abbandono del criterio dei codici Ateco per determinare i beneficiari

“L’eventuale crisi di Governo non interferisca con i nuovi ristori di gennaio, la crisi del lavoro deve avere massima priorità”.
Lo dichiara Innocenzo Russo, presidente provinciale di Cna Siracusa, commentando il clima politico vissuto in contemporanea ad una crisi economica-sanitaria senza precedenti.
“Il prossimo decreto ristori dovrà essere esaustivo e completo, prevedendo un equo risarcimento a tutte le partite iva costrette a chiudere o comunque a ridurre significativamente il proprio fatturato – prosegue Russo – senza dimenticare chi deve ancora ricevere i precedenti contributi nonché gli altri bonus previsti come quello dedicato alla ristorazione”.
Riguardo il nuovo Decreto Ristori, Russo ritiene indispensabile abbandonare il criterio dei codici Ateco per la determinazione dei beneficiari, optando per il parametro dell’effettiva perdita subita in relazione all’analogo periodo del 2019 "in modo - conclude l'esponente di Cna - da evitare le solite disparità di trattamento a danno di settori che pur avendo sofferto gravi perdite, non hanno potuto usufruire di alcuna compensazione”.

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