emergenza coronavirus

Aumento contagi in Sicilia, attese per oggi le decisioni su restrizioni e scuola. Musumeci: "Dobbiamo correre ai ripari"

Aumento contagi in Sicilia, attese per oggi le decisioni su restrizioni e scuola. Musumeci: "Dobbiano correre ai ripari"
Gli esperti del Cts hanno chiesto la "zona rossa" per tre settimane

Sono attese per oggi le decisioni del governo regionale su nuove restrizioni e sul rientro a scuola in presenza degli studenti delle scuole superiori dopo l'aumento dei contagi da covid.
Ieri sera la riunione della giunta regionale: "La relazione del Cts - commenta Musumeci - fotografa una realtà preoccupante, è aumentato il numero dei contagi. Durante le festività c'è stato un calo di attenzione e adesso ne paghiamo le conseguenze. Dopo un'approfondita riflessione adotteremo nuove restrizioni. Nel frattempo arriveranno le determinazioni del governo nazionale e ci confronteremo con Roma. Dobbiamo correre ai ripari".
Oggi alle 12,30 vertice col Cts, poi nel pomeriggio è attesa la decisione che riguarderà anche le scuole.
Riguardo le possibili nuove restrizioni pare che il Comitato tecnico-scientifico abbia proposto alla giunta Musumeci tre settimane di zona rossa per la Sicilia. I tecnici formalizzeranno oggi il loro parere. L'ipotesi che circola in queste ore è quella di tenere chiuse, in didattica a distanza, le scuole elementari fino al 18 gennaio, mentre scuole medie e superiori riprenderebbero la didattica in presenza il 31 gennaio.

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