Tecnologia

EFFI100, lo smart meter che tiene sotto controllo i consumi di energia elettrica

EFFI100, lo smart meter che tiene sotto controllo i consumi di energia elettrica
Un progetto portato avanti dal Gruppo Onda assieme al Dipartimento di ingegneria elettrica, elettronica e informatica dell’Università di Catania e all’Istituto Euro Mediterraneo di Scienza e Tecnologia di Palermo

SIRACUSA, 27 NOVEMBRE 2020 – Una vera e propria “rivoluzione”, un autentico punto di svolta,
un’innovazione da qualcuno equiparata – guardando al campo del consumo consapevole dell’energia
elettrica - a ciò che ha rappresentato oltre venticinque anni fa l’arrivo degli sms nel panorama della
comunicazione scritta tradizionale.
EFFI100, lo smart meter che, grazie a un’app dedicata, consente di leggere in tempo reale i consumi
sul proprio smartphone o tablet e di tenere agevolmente sotto controllo la propria “fattura energetica”,
ha ufficialmente iniziato stamane il proprio cammino. Dopo una lunga fase di studio e di ricerca, andata
avanti per quasi dieci anni – l’ultimo dei quali fortemente condizionato dal dilagare dell’emergenza
coronavirus – il “contatore intelligente” frutto di un progetto portato avanti dal Gruppo Onda assieme al
Dipartimento di ingegneria elettrica, elettronica e informatica dell’Università degli Studi di Catania
(DIEEI) e all’Istituto Euro Mediterraneo di Scienza e Tecnologia di Palermo (IEMEST) – è adesso pronto
per fare ingresso nelle abitazioni degli utenti che hanno scelto (e che sceglieranno) il Gruppo Onda.
La presentazione di questo innovativo strumento, dalle dimensioni assai contenute ma con un “cuore”
tecnologicamente avanzatissimo, è avvenuta questa mattina a Siracusa, nella terrazza della sede
operativa del Gruppo Onda, con lo sfondo naturale e suggestivo di Ortigia e del suo mare visti dall’alto,
nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i tre attori principali di un progetto
che ha comunque coinvolto, in un invidiabile gioco di squadra, imprenditoria, istituzioni accademiche,
istituti e centri di ricerca avanzata. A rispondere alle sollecitazioni della giornalista Flaminia Belfiore, che
ha coordinato i lavori, sono stati l’ing. Luigi Martines, ceo del Gruppo Onda; il prof. Orazio
Tomarchio, docente di sistemi di elaborazione delle informazioni dell’Università degli Studi di Catania e
il prof. Bartolo Sammartino, presidente IEMEST.
Effi100, come è stato spiegato nel corso dell’incontro, fa leva non soltanto sulla assoluta semplicità di
installazione (lo smart meter, infatti, “lavora” e fornisce dati agganciandosi direttamente al contatore
elettrico di casa e dialoga con i diversi devices grazie alla rete wifi) ma anche sull’immediatezza di
lettura dei dati forniti che si tradurranno, poi, in una bolletta nella quale si potrà leggere, in maniera
chiarissima ed inequivocabile, quanto “consuma” ogni singolo elettrodomestico collegato alla propria
rete. Una bella mano a tenere in ordine i conti di casa – individuando tempestivamente su quale
elettrodomestico intervenire – ma anche per aiutare a ridurre il “peso” della produzione di energia
elettrica sull’ambiente. Insomma, una bella sfida vinta nel segno della piena sostenibilità.

A spiegare cosa rappresenti oggi EFFI100 per il Gruppo ONDA è stato il numero uno dell’azienda,
l’ingegnere Luigi Martines. “Abbiamo sempre tenuto fede alla nostra vision, sin dalla nascita avvenuta
ormai oltre dieci anni fa in un ambulatorio medico: stabilire e creare valore per l’utente/cliente – ha
detto – . Grazie ad una serie di importantissime collaborazioni e partenariati con autentiche eccellenze
della ricerca, non solo in ambito accademico, abbiamo adesso dato vita ad uno strumento unico, come
EFFI100, che sarà in grado di cambiare il paradigma tra cliente e consumatore, declinando i singoli
consumi all’interno di casa e fornendo una serie di informazioni, dati e servizi che consentiranno di
rendere sempre più chiari e consapevoli i propri consumi di energia elettrica”.
A porre l’accento sulla collaudata e proficua collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria
Elettrica Elettronica e Informatica dell’Ateneo di Catania e il Gruppo Onda è stato il prof. Orazio
Tomarchio, presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Informatica presso l’Università di
Catania. “E’ una collaborazione – ha spiegato – nata nell’ambito di due progetti della
programmazione PO FESR 2007/2013 regionale, SEEE e GALACON, coinvolgendo docenti sia
dell’area “elettrica” che dell’area “informatica”. L’obiettivo fu quello di studiare, progettare e
realizzare un sistema hardware-software in grado di permettere agli utenti finali di avere piena
consapevolezza dei propri consumi elettrici, anche dal punto di vista economico. Il sistema
realizzato venne validato in ambito prototipale di laboratorio pronto per essere ingegnerizzato
in sviluppi successivi”.
A sottolineare quanto e come la tecnologia possa fornire nuovi strumenti per migliorare il
lavoro, la produttività e la creatività delle persone è stato, infine, il prof. Bartolo Sammartino,
presidente dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia. “Da anni lo Iemest è
impegnato nella ricerca, sviluppo e innovazione in ambito energetico sia attraverso diversi
progetti europei e nazionali sia attraverso l’attività di consulenza in favore delle imprese del
settore – ha osservato –. Il ruolo che lo Iemest svolgerà per l’implementazione e lo sviluppo di
EFFI100 sarà mirato all’applicazione e sviluppo delle tecnologie del cosiddetto modello
Industria 4.0: intelligenza artificiale, machine learning, big data e analitics, Iot, VR/AR, user
experience, con l’ausilio e l’impegno dei propri data scientist, data analyst e data architect”.

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