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Canicattini Bagni, approvato il Rendiconto 2019 e il ripianamento del disavanzo

Canicattini Bagni, approvato il Rendiconto 2019 e il ripianamento del disavanzo
A favore i 7 consiglieri di maggioranza, voto contrario della minoranza

Il Consiglio comunale di Canicattini Bagni, nella seduta di ieri sera, ha approvato, con i 7 voti dei consiglieri di maggioranza presenti in aula e il voto contrario dei 4 consiglieri di minoranza, i due provvedimenti finanziari all’ordine del giorno, il Rendiconto 2019 e il ripianamento del disavanzo. Voto unanime, invece, per l'elezione dell’ex assessore Loretta Barbagallo a vice presidente dell’assise al posto della dimissionaria Mariangela Scirpo entrata in giunta.
La seduta tenuta in presenza nell’aula di via Principessa Jolanda nel rispetto delle misure anti Covid-19, a causa all’emergenza epidemiologica è stata trasmessa in streaming sul canale YouTube del Comune di Canicattini Bagni per dare modo ai cittadini di seguirne i lavori.
La relazione sul Rendiconto è stata illustrata dal sindaco, Marilena Miceli: "Si discosta di poco dal Bilancio di Previsione 2019 approvato il 4 Ottobre dello scorso anno e si chiude con un avanzo di amministrazione del tutto vincolato di 1.558.946, 56 euro – ha detto il sindaco -. Appare superfluo evidenziare le innumerevoli difficoltà riscontrate nella gestione dello stesso a seguito dei ritardi nei trasferimenti delle risorse finanziarie da parte del Governo regionale, forse poco attento ai problemi deli Enti territoriali siciliani e alle precarie condizioni di cassa in cui versa il nostro Comune. Nonostante ciò, per quanto ci riguarda i servizi sono stati garantiti, così come la qualità, nonostante molti siano quasi a totale carico dei Bilanci comunali, come il trasporto degli alunni pendolari su cui la Regione interviene appena con un 20%, o il ricovero dei disabili psichici che per Canicattini Bagni significano 250 mila euro l’anno, ricevendo solo il 9% dall’Assessorato alla Famiglia, per non parlare della mensa scolastica dove abbiamo continuato a tenere basso il contributo a carico delle famiglie ricavando il resto dal Bilancio comunale, al randagismo che ci costa ben 68 mila euro l’anno. Per quanto ci riguarda stiamo lavorando a ridurre i costi energetici, che sono quelli che incidono di più sul Bilancio assieme ai costi del personale, con l’installazione di impianti fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici, dal Palazzetto dello Sport al Municipio, e in questi giorni anche sulle scuole, pensando già a quelli per le pompe di adduzione e rilancio dell’acquedotto».
Un cenno particolare è stato fatto sul ricalcolo del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che ha generato un disavanzo di 2.612.367,05 euro che con il punto successivo il Consiglio è stato chiamato a risanare spalmandolo in 15 anni, con rate annuali di 174.157,80 euro.
il Capogruppo di “Insieme per Cambiare”, Danilo Calabrò ha sottolineato una "carenza di riscossione da parte dell'amministrazione" a cui ha risposto l’assessore ai Tributi e vice sindaco, Pietro Savarino: "Ci è sembrato inopportuno – ha chiarito Savarino – in questa difficile fase di pandemia, con moltissime famiglie in evidente crisi economica, attivare sistemi sostitutivi a Serit".

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