in commissione attività produttive

Siracusa, audizione della Consulta delle Associazioni di Categoria della Camera di Commercio

Siracusa, audizione della Consulta delle Associazioni di Categoria della Camera di Commercio
Chieste modifiche al percorso di riforma. La Regione ha assicurato il proprio intervento presso il Ministero

Accolte, dalla III commissione dell’Ars, le istanze della Consulta delle Associazioni di Categoria della Camera di Commercio del Sud Est. che hanno chiesto una serie di modifiche al percorso di riforma delle camere di commercio .
Ad illustrare le ragioni dei rappresentanti del tessuto produttivo locale i deputati regionali siracusani Giovanni Cafeo e Rossana Cannata. Il tema approderà in aula con in apposito ordine del giorno. L'assessore Turano ha assicurato l'intervento della Regione presso il Ministero.
Le richieste avanzate sono le seguenti: stralcio dell’art. 61 con istituzione di un Tavolo Tecnico al Mise, per riorganizzare la riforma tenendo conto delle esigenze delle differenti realtà socio-economiche in cui si “differenziano i singoli territori”; inclusione delle camere di commercio già accorpate nella riorganizzazione ed esclusione di quelle che costituirebbero circoscrizioni autonome di camere di commercio; applicazione, negli accorpamenti, di modelli federali di rappresentanza e di pari dignità nei territori.
In caso di mancata condivisione da parte del Governo, la richiesta è che non vi siano Camere di Commercio di seria A e di serie B, come previsto attualmente dalla normativa della riforma Madia.

"Adesso tocca ai deputati regionali e nazionali - commenta il coordinatore della Consulta, Enzo Rindinella – portare avanti le istanze della Consulta, per evitare che il sistema imprenditoriale siciliano rischi di essere ancora una volta danneggiato, da una ulteriore azione di modifica normativa che non tenga conto dell’equilibrio e delle differente cultura socio-economica dei territori".
“Il documento presentato dalla Consulta di Siracusa - aggiunge il deputato regionale Giovanni Cafeo - ha trovato unanime accordo tra i presenti, incluso quello dell’assessore alle Attività Produttive Turano, riscontrando un’evidente quanto ingiustificata disparità di trattamento tra enti che svolgono il medesimo compito”.
“Al termine della seduta ho immediatamente presentato in Aula un Ordine del giorno che impegnasse il governo a portare avanti le istanze delle associazioni – ha concluso Cafeo – che sarà discusso, in accordo con il presidente Miccichè, già il prossimo martedì".

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