al castello maniace

Siracusa, la consegna del Premio Vittorini a Marta Barone

Siracusa, la consegna del Premio Vittorini a Marta Barone
Il suo romanzo “Città Sommersa” scelto da una commissione presieduta dal professore Antonio Di Grado

ieri sera, nella splendida cornice della Sala Ipostila del Castello Maniace, si è tenuta la cerimonia di chiusura del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini che quest’anno è tornato ad essere presente sulla scena dopo una pausa durata sette anni.
A ricevere il riconoscimento Marta Barone, torinese, per “Città Sommersa”, edito da Bompiani, un romanzo nel quale il vissuto familiare, con un rapporto con il padre quanto mai complesso, offre anche un punto di osservazione speciale per analizzare uno dei periodi più difficili della storia recente del nostro Paese qual è stato quello segnato dal terrorismo.
A consegnare il premio all’autrice vincitrice del Premio Vittorini è stato l’assessore alla cultura della Città di Siracusa Fabio Granata.
Nel corso di una serata protagonisti sul palcoscenico oltre alla letteratura anche la musica, con il Quartetto d’archi Aretuseo, e il teatro con i giovani dell’Accademia dell’Inda che hanno proposto un “viaggio” a ritroso nel tempo sino all’origine dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico.
A condurre la serata è stato l’attore Sebastiano Lo Monaco, che ha anche reso omaggio a Elio Vittorini leggendo l’incipit di “Conversazioni in Sicilia”. Con lui anche la giornalista Santina Giannone e il segretario generale del Premio Aldo Mantineo che hanno man mano dialogato con i rappresentanti delle istituzioni e dei principali partner del progetto tra i quali il soprintendente ai beni culturali e ambientali Donatella Aprile, il consigliere delegato dell’Inda Marina Valensise, il presidente dell’Associazione Vittorini-Quasimodo Enzo Papa, il presidente della Camera di Commercio del Sud-Est Pietro Agen e il presidente di Confcommercio Siracusa Elio Piscitello.

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