conferenza stampa

Coronavirus, il piano del governo regionale

Coronavirus, il piano del governo regionale
Picco stimato in 7 mila contagiati

600 posti di terapia intensiva e altri 2800 posti letto dedicati al coronavirus. Questo quanto prevede il piano della Regione per far fronte al picco di 7mila contagiati atteso a metà aprile in Sicilia. Un piano in vari step, illustrato a Palazzo d'Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci e dall'assessore alla Salute Ruggero Razza.
Il piano prevede per il 10 aprile l'attivazione di 298 posti letto a Palermo, 390 a Catania, 334 a Messina, 113 ad Agrigento, 139 a Caltanissetta, 120 ad Enna, 130 a Ragusa, 98 a Siracusa e 55 a Trapani. Nell'eventualità di una fase ancora più aggressiva, i posti potranno essere incrementati entro il 20 aprile fino a 674 a Palermo, 692 a Catania, 458 a Messina, 194 ad Agrigento, 155 a Caltanissetta, 150 ad Enna, 170 a Ragusa, 160 a Siracusa a 145 a Trapani.
Per le terapie intensive si prevede il raddoppio dei posti letto: entro il 10 aprile previsti 128 posti a Palermo, 112 a Catania, 83 a Messina, 15 ad Agrigento, 26 a Caltanissetta, 20 ad Enna, 20 a Ragusa, 20 a Siracusa, 35 a Trapani. Il 20 aprile si prevede di portarli a 162 a Palermo, 128 a Catania, 111 a Messina, 23 ad Agrigento, 36 a Caltanissetta, 22 ad Enna, 40 a Ragusa, 30 a Siracusa e 35 a Trapani.
Saranno coinvolti anche hotel e cliniche. I primi saranno impiegati come strutture per la quarantena preventiva o post-ricovero di chi non può trascorrere l'isolamento a casa.
Mentre le cliniche private convenzionate metteranno a disposizione i loro 130 posti letto circa di Terapia intensiva e i loro reparti.

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