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Noto, insulti razzisti in sede scout: il vescovo Staglianò "Qui non c’è subcultura di razzismo e xenofobia"

Noto, insulti razzisti in sede scout: il vescovo Staglianò "Qui non c’è la subcultura di razzismo e xenofobia"
Il presule colloca, invece, questi gesti nello spazio delle stupidaggini che per emulazione i ragazzi di oggi possono fare

"A Noto non c’è la subcultura del razzismo e della xenofobia". Così il vescovo di Noto, mons. Antonio Staglianò, interviene sul raid di pochi giorni fa nella sede scout della chiesa di Sant’Agata, dove ignoti hanno tracciato sulle pareti con una vernice spray scritte antisemite, insulti e una svastica.

"Sicuramente sono segnali inquietanti - dichiara il Presule - ma che, nel contesto del territorio netino, non devono essere sovraccaricati di un significato che obiettivamente non hanno. A Noto c'è invece una predisposizione all’accoglienza, non solo per gli aspetti artistici e culturali, ma anche dal punto di vista umano".

Il vescovo colloca, invece, questi gesti nello spazio delle stupidaggini che – aggiunge – per emulazione i ragazzi di oggi possono fare, afflitti come sono da una noia esistenziale perenne, che li porta a cercare distrazioni e imprese di esibizione, allo scopo di sentirsi qualcuno, forse anche alla ricerca del sentimento di esistere”.

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