ieri a palazzo vermexio

Siracusa, scuole in consiglio comunale: in Aula docenti, dirigenti e genitori. Si chiude un occhio sulle iscrizioni in più

Siracusa, scuole in consiglio comunale: in Aula docenti, dirigenti e genitori. Si chiude un occhio sulle iscrizioni in più
Bisognerà comunque rispettare i criteri di sicurezza e salubrità, in attesa di intervenire con investimenti in manutenzione e di edilizia scolastica a partire dall'imminente Piano triennale delle opere pubbliche

Sovraffollamento nelle scuole sì, ma cercando di tutelare tutti. Questa è l'estrema sintesi di un lungo e articolato dibattito che si è tenuto ieri sera in Aula consiliare, a Palazzo Vermexio, davanti a genitori degli alunni, insegnanti, presidi e sindacati del settore di Cgil, Cisl e Uil.
Il problema da affrontare è ormai noto: troppi alunni chiedono di iscriversi in determinate scuole elementari e medie, ma gli istituti non sono in grado di accoglierli tutti.
La seconda commissione consiliare, presieduta da Pamela La Mesa, ha depositato un atto di indirizzo nel quale vengono elencate una serie di richieste per riuscire a garantire continuità didattica e sicurezza nelle scuole e dai consiglieri è arrivato l'invito rivolto all'amministrazione a dare esecutività al documento.
Poi, a turno, ciascuno ha portato la propria esperienza. Prima la rappresentante dei genitori ha chiesto di prendere a cuore questa situazione nel rispetto del concetto di continuità negli studi. Poi una docente ha puntualizzato la mancanza di strutture adeguate in tutta la città di Siracusa, dove si contano solo 4 istituti che godono dell'agibilità. "Ogni giorno ci prendiamo la responsabilità di 30 bambini in aule pienissime" - ha detto un'altra docente - "Il problema non è cambiare civico ma rimpiazzare strutture inadatte con istituti all'altezza".
E infine la preside del Martoglio, Simonetta Arnone, ha illustrato la norma vigente, secondo la quale accettare numeri di iscritti in più arbitrariamente tra le conseguenze crea anche la perdita di agibilità.
"Ma tanto già non abbiamo scuole agibili" - ha rimarcato il consigliere comunale di Progetto Siracusa, Ezechia Paolo Reale - "Non possiamo essere rigidi in una cosa che al momento non ha soluzione". E su questo tutti d'accordo: la situazione è di emergenza e bisogna pensare a soluzioni tampone, nell'attesa di pianificare meglio gli interventi di edilizia scolastica.
"La scuola è tra i primi punti della nostra agenda politica" - ha voluto rassicurare il primo cittadino, Francesco Italia - "Il diritto allo studio non è messo in discussione".
Soddisfazione, inoltre, è stata espressa dalla Giunta per la convocazione del consiglio comunale aperto dove ampio spazio è stato lasciato ai protagonisti della vicenda, nell'ottica di ascoltare le varie istanze portate in Aula.
A scendere sul lato tecnico l'assessore alle Politiche scolastiche, Pierpaolo Coppa: "Ci sono due istituti che sono in grado di accogliere ancora alunni, e si tratta del Chindemi e della Martoglio. Questo significa che intanto bisognerà fare delle campagne per rendere più appetibili queste due scuole. - e poi continua Coppa - Abbiamo fatto tanti incontri con i presidi e abbiamo pianificato una rifunzionalizzazione di tutti i plessi scolastici, prendendo in considerazione costi e benefici".
Però questo richiederà tempo, e allora per rispondere all'emergenza, l'Amministrazione comunale chiuderà un occhio su qualche iscritto in più, ma "stabilendo criteri e metodi di sicurezza".
Le soluzioni dei principali problemi delle scuole siracusane sono contenute in un lungo atto di indirizzo scritto dalla seconda commissione consiliare e suddiviso in 13 punti. Il documento è stato depositato ieri sera agli atti della Presidenza del consiglio comunale nel corso di un'adunanza aperta a tutti i soggetti attivi nel mondo della scuola e ne accoglie molti spunti e proposte. L'atto di indirizzo sarà trattato nelle prossime settimane dall'Aula che potrà accoglierlo così com'è o modificarlo.
“Ragionevole decisione dell’Amministrazione comunale riguardo alle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Apprezziamo quanto dichiarato dal sindaco e dall’assessore alle Politiche scolastiche durante il Consiglio comunale aperto di ieri sera. Accettare tutte le richieste di iscrizione e aprire un confronto dopo il 1 febbraio prossimo" - commentano i tre segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola provinciali, Paolo Italia, Giovanni Migliore e Mario Rubino.

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