nel nuovo decreto

Coronavirus, fino a 5 anni di carcere per chi è positivo e viola la quarantena

Coronavirus, fino a 5 anni di carcere per chi è positivo e viola la quarantena
Il provvedimento elenca 28 restrizioni e regole, accorpando quelle adottate con i diversi dpcm, sulle quali, ha riferito il premier, si deciderà di mese in mese, in base ai dati del contagio

Viene punito col carcere da uno a cinque anni chi è in quarantena perché positivo al Coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione.
Questa è una delle altre misure più stringenti previste nel nuovo decreto varato ieri dal Consiglio dei ministri, che inasprisce le sanzioni per chi viola le misure anti Coronavirus. Si incorre in un reato contro la salute pubblica, provocando il diffondersi dell'epidemia.
L'altra novità stabilisce multe salate, da 400 a 3000 euro e la possibilità per singole Regioni di adottare misure più dure di quelle nazionali se il contagio si acuisce, ma in coordinamento con il governo.
Il decreto elenca 28 restrizioni e regole, accorpando quelle adottate con i diversi dpcm: dallo stop agli spostamenti alla possibile chiusura di strade e parchi, cinema e ristoranti. L'orizzonte temporale è il 31 luglio, perché a fine luglio è ad ora fissata la fine dell'emergenza, dichiarata a gennaio. Ma Conte tranquillizza gli italiani: non staranno chiusi in casa fino a luglio. Sulle singole misure si deciderà di mese in mese, in base ai dati del contagio.

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