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Siracusa, "Il nostro papà non può ma noi restiamo a casa! Tutti uniti per l’Italia": disegni e attestati di stima per i Carabinieri

Siracusa, "Il nostro papà non può ma noi restiamo a casaI Tutti uniti per l’Italia": disegni e attestati di stima per i Carabinieri
I Carabinieri ogni giorno in strada per far rispettare il contenimento sanitario necessario per combattere il Coronavirus mettono a rischio la propria salute

Siracusa dice grazie alle Forze dell'Ordine. I Carabinieri ogni giorno in strada per far rispettare il contenimento sanitario necessario per combattere il Coronavirus mettono a rischio la propria salute e sopportano una grande pressione psicologica.
A Pachino, nel siracusano, Gloria e Sara, figlie di un Carabiniere in servizio, hanno espresso il loro pensiero su un foglio su cui hanno disegnato un arcobaleno, la bandiera italiana e la granata (cosiddetta fiamma) che orna il berretto dei Carabinieri, con la frase “Se tutti insieme rispettiamo le regole possiamo vincere sul virus. Aiutaci anche tu, il nostro papà non può ma #noi restiamo a casa! Tutti uniti per l’Italia”.

Con questo semplice disegno le due bimbe hanno voluto ringraziare il loro papà, ma simbolicamente tutte le donne e gli uomini in uniforme che, in questo periodo di straordinaria emergenza sanitaria e sociale, lavorano incessantemente a tutela della Comunità.

Lo stesso messaggio è stato espresso anche da una persona che ha voluto ringraziare l’operato dei Carabinieri, della Polizia di Stato e delle Forze Armate, facendo trovare, nelle adiacenze di una Stazione Carabinieri della provincia, una busta con all’interno un messaggio di ringraziamento e vicinanza per il servizio coraggiosamente reso in questo periodo, in cui si legge anche: “…siamo vicini a tutti voi tutta l’Italia vi sostiene e vi ringrazia per tutto quello che state facendo…siamo fieri e orgogliosi di tutti voi ogni giorno onoriamo chi rischia la vita per cercare di rendere il nostro Paese un luogo sicuro. Grazie!”.

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