vertenza

Ilva, ArcelorMittal sospende lo spegnimento degli impianti

Ilva, ArcelorMittal sospende lo spegnimento degli impianti
L'altoforno 2 resta attivo

Nuovo capitolo nella vertenza ex Ilva. Sotto il pressing dei giudici l'azienda comunica ai sindacati lo stop della procedura di sospensione dello spegnimento degli altoforni dll'acciaieria di Taranto. Nelle stesse ore in cui il capo dello Stato 'entra in campo' ricevendo le parti sociali sottolineando la centralità della vicenda.

"L'azienda - fa sapere Giuseppe Romano, segretario generale Fiom Cgil Puglia e Taranto, dopo le comunicazioni ricevute a Taranto da ArcelorMittal - ha appena convocato i coordinatori di fabbrica e ha comunicato che sospende la procedura di spegnimento impianti e riapre gli uffici commerciali, per la vendita del prodotto, in attesa della sentenza del Tribunale di Milano. L'Afo2 al momento resta attivo".

Anche Rocco Palombella segretario generale della Uilm, parlando al programma di Radio1 Zapping ha affermato che ArcelorMittal ha reso noto di aver disposto la sospensione delle procedure per lo spegnimento dell'altoforno 2 dello stabilimento di Taranto.

La sospensione della procedura di spegnimento degli impianti "è un primo risultato importante ma adesso non c'è tempo da perdere", ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, all'uscita dal Quirinale. "Noi abbiamo chiesto al presidente del consiglio di convocare la proprietà e i sindacati perché A.Mittal deve revocare il provvedimento e il governo deve ripristinare tutte le condizioni legislative presenti all'atto dell'accordo. E' il momento della responsabilità", ha detto.
Per il presidente Mattarella - è quanto trapela sul colloquio con i sindacati al Colle - l'Ilva è un grande problema nazionale che va risolto con tutto l'impegno e la determinazione, non solo per le implicazioni importantissime sul piano occupazionale ma anche - ha detto ai sindacati - per quanto riguarda il sistema industriale italiano.

Categoria: