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Qualità della vita 2019, la provincia di Siracusa bocciata: occupa il 100° posto in classifica

Qualità della vita 2019, la provincia di Siracusa bocciata: occupa il 100° posto in classifica
In ambito strettamente regionale, la provincia aretusea è a metà strada: meglio si sono piazzate Ragusa 93°, Messina 95°, Palermo 96°, Enna 99°.

La provincia di Siracusa occupa con il 100° posto, la parte bassa della classifica annuale sulla Qualità della vita stilata da ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni. L'analisi, giunta alla sua ventunesima edizione, mette in fila 107 province, non più a 110 (quelle sarde si sono ridotte da otto a cinque), su affari e lavoro, ambiente, istruzione, tempo libero, turismo.
Nell’edizione 2019, sono state incluse informazioni statistiche più dettagliate sul tenore di vita; la dimensione servizi finanziari e scolastici è stata sostituita da "istruzione, formazione e capitale umano"; sono stati individuati nuovi "cluster" di analisi che hanno dato vita a cinque raggruppamenti di province omogenei in cui è possibile riscontrare caratteristiche simili.
Nel Mezzogiorno e nelle Isole, il "buon vivere" è ancora un miraggio: in 35 province su 38 la qualità della vita è risultata scarsa o insufficiente (nelle rimanenti tre è accettabile).
In ambito strettamente regionale, la provincia di Siracusa è a metà strada: meglio si sono piazzate Ragusa 93°, Messina 95°, Palermo 96°, Enna 99°. Dietro il capoluogo aretuseo seguono Trapani 101°, Caltanissetta 103°, Catania 104° e Agrigento ultima al 107° posto.
Al primo posto c'è Trento, sul podio anche Pordenone e Sondrio.

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