vertenza

Siracusa, polizia locale: la Uil Fpl chiede un incontro urgente al Prefetto

Siracusa, polizia locale: la Uil Fpl chiede un incontro urgente al Prefetto
Problematiche legate agli stipendi e alla carenza cronica degli organici

E' drammatica la situazione della sicurezza urbana. A dirlo è il Coordinamento Polizia Locale della UIL FPL provinciale riunita il 15 novembre con i rappresentanti del comparto dell’intera provincia.

“Bisogna prendere atto - dice Alda Altamore, Segretario Generale - che quando tutti gli enti locali della provincia di Siracusa o sono in default o in predissesto o, comunque, faticano a pagare tutti i mesi stipendi e servizi, siamo di fronte a una vera e propria patologia. Diversi servizi di Polizia Urbana sono di fatto cancellati, altri hanno organici all’osso, l’età media supera abbondantemente i 58 anni e i criteri minimi di sicurezza sul lavoro per operatori spesso in servizio h24 o, comunque, 7 giorni su 7, festivi compresi, non sono rispettati. A Noto - agiunge - i colleghi sono scesi in sciopero e a Canicattini Bagni da tempo è dichiarato lo stato di agitazione. Solo pochi comuni sono in regola con i pagamenti di cose banali come il turno e la reperibilità. Molti non ricevono neppure gli stipendi".

Da qui l'intenzione di chiedere un incontro urgente al Prefetto per informarlo della grave situazione di rischio in cui versa nel territorio la Polizia Municipale e Provinciale.

"Stiamo procedendo - conclude Altamore - a stilare un “libro bianco” sullo stato dell’arte dei vari Comandi. Procederemo, infine, a verificare la volontà e la possibilità di risoluzione delle singole anomalie”.

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