alle 18,30

Siracusa, rinnovo concessioni loculi: domani in Consiglio comunale

Siracusa, rinnovo concessioni loculi: domani torna in discussione in Consiglio comunale
Alla vigilia arriva l'appello del consigliere Sergio Bonafede rivolto ai colleghi a partecipare alla seduta, andata a vuoto per due volte, e a votare le modifiche proposte

La vicenda del rinnovo delle concessioni dei loculi del cimitero di Siracusa torna domani all'esame del Consiglio comunale.
Dopo le forti polemiche che hanno caratterizzato il mese di agosto tra amministrazione e opposizione in Consiglio comunale, la vicenda torna al centro di una seduta del civico consesso.
L'ultimo atto è la proroga al 23 settembre del termine ultimo per la comunicazione di rinnovo delle concessioni cimiteriali scadute da parte dei cittadini. Entro quella data si dovrà comunicare la decisione di rinnovare per altri 25 anni la concessione oppure di rinunciare. Per il rinnovo si potrà procedere al pagamento in unica soluzione 450 euro entro il 31 ottobre, oppure pagare 600 euro in 4 rate bimestrali da 150 euro con scadenza il 15 ottobre, il 15 dicembre, il 15 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 o in 7 rate (6 rate da 85 euro con scadenza 15/10/2019 – 15/11/2019 – 15/12/2019 – 15/01/2020 – 15/02/2020 – 15/03/2020 e settima rata da 90 euro il 15/04/2020). In caso di rinuncia, il Comune provvederà all’estumulazione della salma con la conservazione dei resti nell’ossario comunale, avendo avuto cura di contattare prima di ogni operazione i familiari.

Di contro l'opposizione che contesta l'articolo che prevede la retroattività del provvedimento e che porta avanti la tesi per cui essendo entrato in vigore il nuovo regolamento di Polizia mortuaria l'1 gennaio 1997, la prime concessioni saranno in scadenza nel 2022.
Dopo due sedute del consiglio comunale andate a vuoto, arriva l'appello del consigliere comunale Sergio Bonafede che sul regolamento aveva proposta a suo tempo una modifica e che oggi rivolge un appello ai suoi colleghi di aula: "Questa vicenda dei loculi - scrive in una nota - deve essere chiusa perché troppe preoccupazioni ha già suscitato in tante persone. Sono, quindi convinto, che i miei colleghi Consiglieri non mancheranno di votare le modifiche da me proposte al regolamento di polizia mortuaria e che consentiranno una soluzione davvero equa ad un problema che non doveva neppure nascere".

Categoria: