decreti di finanziamento

La Regione siciliana stanzia 45 milioni di euro per 200 agriturismi, di cui 31 della provincia di Siracusa

La Regione siciliana stanzia 45 milioni di euro per 200 agriturismi, di cui 31 della provincia di Siracusa
“Le risorse – evidenzia il governatore Nello Musumeci – serviranno a dare una boccata d’ossigeno al comparto turistico dell’agricoltura nell’Isola"

Saranno stanziati, dalla Regione siciliana, quarantacinque milioni di euro a favore di circa duecento agriturismi dell’Isola. Le risorse verranno distribuite tra agriturismi in tutte le nove province siciliane, 31 a Siracusa e poi: 23 ad Agrigento; 15 a Caltanissetta; 26 a Catania; 24 a Enna; 51 a Messina; 14 a Palermo; 13 a Ragusa; e 7 a Trapani.

Nella fattispecie: 1 milione 471 andranno a 2 progetti finalizzati alla creazione, miglioramento ed espansione di infrastrutture, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico presentati dai comuni di Pachino ( € 861.816,32) e Buccheri (€ 609.953); 799 mila 985 andranno a finanziare 5 progettualità per la fruizione pubblica di infrastrutture ricreative, informazioni ed infrastrutture turistiche, così suddivise: Marzamemi (€ 199.934,97); Noto (euro 599.985); Rosolini (€ 200.000).

Con i contributi, di cui sono in arrivo i decreti di finanziamento si avvieranno progetti riguardanti: le attività di agriturismo, compresa la didattica, ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità; la realizzazione di punti vendita e trasformazione dei prodotti aziendali e artigianali; la promozione di attività extra-agricole, sportive, ricreative e culturali, compresi i servizi per la fruizione di aree naturali quali Natura2000, Parchi o riserve.

“Le risorse – evidenzia il governatore Nello Musumeci – serviranno a dare una boccata d’ossigeno al comparto turistico dell’agricoltura nell’Isola, che negli ultimi anni è in costante crescita, coinvolgendo e incoraggiando, sempre di più, i nostri giovani a tornare a lavorare in campagna. Proprio per la molteplicità degli interventi consentiti, si tratta di una delle misure più attese del Programma di sviluppo rurale, anche perché consente, da un lato, di accrescere la redditività dell’azienda e, dall’altro, di preservare e promuovere il patrimonio edile rurale”.

“Stiamo emettendo – sottolinea l’assessore per l’Agricoltura Edy Bandiera – i decreti di finanziamento per 204 progetti realizzati su tutto il territorio regionale che rappresentano una delle più ampie offerte di diversificazione dell’attività agricola messe in campo dal Programma di sviluppo rurale 2014/2020. Oggi diamo alle nostre imprese l’opportunità di crescere, modernizzarsi, diversificare la propria attività e di conseguenza essere sempre più competitive su un mercato che richiede standard elevati in termini di offerta dei servizi, qualità dei prodotti, fruibilità e accessibilità delle strutture. Al contempo agiamo anche sul territorio con una ricaduta certamente positiva in termini di conservazione del patrimonio edile rurale e valorizzazione delle aree interne”.

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