la polemica

Rifunzionalizzazione Palazzo Gargallo, Amo Siracusa "Si segua la procedura corretta"

Rifunzionalizzazione Palazzo Gargallo, Amo Siracusa "Si segua la procedura corretta"
Il gruppo chiede procedure di evidenza pubblica per l’organizzazione di eventi culturali negli spazi comunali

Torna vivo il dibattito sull'utilizzo di immobili comunali per l’organizzazione di eventi culturali. E' di qualche giorno fa, infatti, la delibera di Giunta che ha avviato la rifunzionalizzazione di una parte del piano terra del Palazzo Gargallo in via Gargallo con l’obiettivo di realizzare delle manifestazioni culturali. Per tale motivo, l'Amministrazione ha stanziato poco più di 22 mila euro.
Dissenso è stato espresso dal gruppo consiliare “Amo Siracusa”. "La città di Siracusa - si legge in una nota -merita una classe dirigente segnatamente impegnata nelle politiche culturali, che per il successo delle manifestazioni che vengono organizzate in questo campo la partnership con i privati è indispensabile, ma che altrettanto obbligatorio sarà il percorso per la scelta del partner della procedura ad evidenza pubblica."
Partendo dalla polemica che ci fu per l’assegnazione degli spazi dell’ex convento di San Francesco di Assisi alla società “Sicilia Musei”, il gruppo dichiara che "nessun provvedimento successivo è intervenuto da parte dell’Amministrazione comunale rispetto alla delibera di Giunta numero 4/2019 e alla successiva mozione del Consiglio comunale avvenuta con la delibera 81/2019".
L'auspicio è che il Comune segua l'iter disegnato dall'Autorità Garante della concorrenza, e che quindi si proceda "una consultazione preliminare di mercato e all’invito di almeno cinque concorrenti".

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