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Siracusa, 15mln destinati a impianti pubblici per il trattamento di rifiuti

Siracusa, 15mln destinati a impianti pubblici per il trattamento di rifiuti
I finanziamenti saranno destinati alle Srr delle zone dove si registra maggiore carenza di impianti pubblici

Sono stati stanziati, dalla Regione siciliana, 103 milioni di euro per finanziare nuovi impianti pubblici per il trattamento dei rifiuti.
Di questi, 15 milioni sono stati destinati a Siracusa, mentre il resto sono così suddivisi: 103 milioni circa, vedrà il 30 per cento destinato a Catania (quindi circa 30 milioni), 25 per cento a Messina, 30 a Palermo.

I finanziamenti saranno destinati alle Srr delle zone dove si registra maggiore carenza di impianti pubblici, fermo restando che saranno le stesse Srr e quindi i Comuni a decidere l’esatta localizzazione e la tecnologia da adottare, sempre secondo le indicazioni contenute nel piano rifiuti.
“Queste somme – scrive nella delibera l’assessore Pierobon – possono essere utilizzate per fronteggiare il gap delle tonnellate di rifiuti intercettate dal sistema pubblico, utilizzando come criterio di riparto la presenza o meno di impianti su base provinciale. Quindi destinando le somme a Catania, Messina, Palermo e Siracusa, fermo restando che saranno le Srr a decidere l’esatta localizzazione e la tecnologia da adottarsi, secondo le indicazioni contenute nel piano rifiuti”. Si determinerebbe così una ulteriore capacità di 145 mila tonnellate annue che porterebbe nel 2021 la capacità pubblica a 466 mila tonnellate.

"Come fa il governo Musumeci a stanziare nuove somme per la costruzione di impianti, quando non esiste né la riforma dei rifiuti, né il piano regionale? Quali saranno i criteri di scelta? Come verranno usate le somme se non sappiamo nemmeno quale deve essere la dimensione dei nuovi ambiti territoriali? È raro assistere ad una politica così raffazzonata, priva di visione, figuriamoci di strategia economica”. A dichiararlo sono i deputati del Movimento 5Stelle componenti della Commissione Ambiente all’Ars Giampiero Trizzino, Nuccio Di Paola, Valentina Palmeri e Stefania Campo a proposito dell’annuncio del governo regionale di voler stanziare 103 milioni di euro per nuovi impianti di trattamento dei rifiuti. “Quanto annunciato dal governo Musumeci - spiegano i deputati - ha veramente del ridicolo. L’assessore Pierobon parla di un traguardo del 65% della raccolta differenziata al 2021: lo venisse a raccontare ai palermitani, letteralmente sommersi dai rifiuti perché la discarica di Bellolampo è chiusa per i ritardi della costruzione della VII vasca. Oppure ai cittadini della provincia di Caltanissetta, che conferiscono i rifiuti in una discarica che è priva di un impianto stabile di trattamento meccanico biologico.
Ma il fatto più grave è che si dichiara di stanziare nuove somme per la costruzione di impianti, quando non esiste né la riforma dei rifiuti, né il piano regionale.
È come se un architetto, chiamato a costruire un immobile, anziché cominciare dalle fondamenta inizia dal tetto” - concludono i deputati M5S.

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