in consiglio comunale

Siracusa, sì al gemellaggio con Castellammare di Stabia e sì a mozione sul “bando periferie”

Siracusa, sì al gemellaggio con Castellammare di Stabia e sì a mozione sul “bando periferie”
Si torna in Aula venerdì alle 18,30.

Tre i punti all'ordine del giorno discussi e approvati ieri sera, a Palazzo Vermexio, in sede di consiglio comunale: il gemellaggio tra Siracusa e Castellammare di Stabia nel nome di Nicola De Simone e la concessione della cittadinanza onoraria alla moglie e alla figlia del calciatore morto 40 anni fa; una variante in Scia per un silos di un mulino; e una mozione urgente sul “bando periferie”.
Tra i primi argomenti trattati quello del nuovo ospedale, con l'intervento di Mauro Basile che ha chiesto al Consiglio di confermare l'area già decisa negli anni passati, e cioè quella della Pizzuta.
Secondo Basile, infatti, le tre nuove aree individuate dal perito nominato dall'Asp e dalla Regione rischiano di allungare di molto i tempi. A sostenere Basile è stato Impallomeni, secondo quest'ultimo la vicenda rischia di diventare un altro fallimento del politica siracusana.

A cambiare pagina, e a parlare di calcio, è stato Paolo Reale che ha ufficialmente annunciato l'apertura del conto corrente “Save the blu lion” dove versare i soldi per acquistare gli abbonamenti da sostenitori del Siracusa calcio e favorirne l'iscrizione in Lega Pro.
Approvato, inoltre, il gemellaggio con Castellammare di Stabia e di cittadinanza onoraria per moglie e la figlia di Nicola De Simone, chiesti dai consiglieri di Amo Siracusa.

La variante di Scia proposta dalla “Società molitoria san Paolo”, di contrada Santa Teresa Longarini, è stata portata in Aula da Reale, motivandola come segnale di attenzione verso chi in città fa impresa in un momento di difficoltà economiche. La richiesta è di portare un silos a 26 metri di altezza, dagli attuali 16 - così da allinearlo all'attiguo fabbricato principale - confermandone la destinazione d'uso e tutti gli altri parametri. La deroga per gli impianti produttivi, ricorrendone le condizioni, è prevista dalle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale e deve essere concessa dal consiglio comunale.

Infine Roberto Trigilio ha illustrato la mozione urgente sul “bando periferie” approvata con 16 sì e tre astensioni. Il Consiglio con questo voto impegna l'Amministrazione a predisporre gli atti propedeutici ai progetti finanziati poiché nel 2019 c'è la possibilità di ottenere l'accreditamento delle somme spese dal Comune e opportunamente documentate, poiché “si è reso necessario – si legge nella mozione – adeguare e coordinare le convenzioni già stipulate”.

Si torna in Aula venerdì alle 18,30.

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