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Siracusa, area nuovo ospedale: l'assessore regionale Razza consegna la relazione al sindaco Italia: "Opera prioritaria"

Siracusa, area nuovo ospedale: l'assessore regionale Razza consegna la relazione al sindaco Italia: "Opera prioritaria"
Tra le 4 aree indicate, quella"ideale" sotto diversi parametri, è quella di contradaTremilia

"Dobbiamo dare ai siracusani, che attendono da tanto, troppo tempo, la dignità di un ospedale moderno e funzionale: un'opera che è una priorità del governo". Con queste parole il presidente della regione siciliana, Nello Musumeci, ha formalizzato la consegna della relazione tecnica relativa alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa, al sindaco Francesco Italia.
A spiegare le parti salienti del documento, redatto dal prof Giuseppe Pellitteri per conto dell'Asp di Siracusa e su mandato della Regione Siciliana, l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
Sono in tutto 4 le potenziali aree da destinare al nuovo ospedale di Siracusa: una è quella già individuata dal consiglio comunale alla quale se ne aggiungono una in contrada Tremilia, una nei pressi dello svincolo autostradale sulla Statale 124 e una ai Pantanelli.
Secondo quello che è dato sin qui sapere e che in parte era già stato anticipato da indiscrezioni, l'area della Pizzuta, che il Consiglio comunale aveva votato favorevolmente nel 2017 e riconfermato di recente, è quella che ha ottenuto il punteggio minore nello studio di Pellitteri che ha preso in considerazione diversi parametri, quelli della raggiungibilità, in rapporto al sistema viario, e della economicità. Tra le alternative indicate, ce n'è una che viene indicata, sempre in base ai punteggi, ideale. E' quella di contrada Tremilia.

"Ho invitato il sindaco Italia a vigilare e a fare presto, affinché il 2019 diventi davvero l'anno della svolta", ha aggiunto Musumeci.

“Si tratta – commenta il sindaco Francesco Italia – di una relazione molto densa e approfondita. Ritengo che oggi sia stato compiuto un passo in avanti verso la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, un'opera non più rinviabile sulla quale, sono certo, il consiglio comunale saprà determinarsi nella maniera migliore. Quello di oggi è stato un incontro improntato alla piena collaborazione dal quale è emersa la volontà del presidente Musumeci e dell'assessore Razza afavorire la realizzazione del nosocomio nel più breve tempo possibile”.

Dopo la consegna formale del documento, l'iter burocratico adesso prevede l'immediata trasmissione dell'atto, da parte del sindaco, al presidente del Consiglio comunale di Siracusa, Moena Scala.

“Ho convocato per mercoledì 19 alle 10 - dichiara la presidente del Consiglio comunale, Moena Scala - la Conferenza dei capigruppo per stabilire la data di un Consiglio comunale dedicato agli ultimi sviluppi sull'individuazione delle aree dove dovrebbe sorgere il nuovo Ospedale. Occorre fare in fretta per arrivare prima possibile ad una soluzione condivisa che permetta al territorio la nascita di questa fondamentale struttura”.

Durante l'incontro, avvenuto nella sede del Palazzo della Regione a Catania, Razza ha anche confermato gli interventi di riqualificazione del Pronto soccorso dell'ospedale Umberto I, i cui lavori sono stati già aggiudicati dall'Asp di Siracusa.


"E adesso si renda pubblica la relazione sulle aree ritenute più idonee per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa” - sottolineano Paolo Ficara e Stefano Zito del MoVimento 5 Stelle - “Accogliamo con favore la presa di posizione pubblica di Musumeci e l'aver voluto consegnare al sindaco di Siracusa una copia della perizia. Ora, però, si informi tutta la città e senza filtri. Si allontanino nuovi e vecchi sospetti, con una operazione chiarezza che permetta di superare una volta e per sempre ogni eventuale, possibile e futuro ostacolo. Si chiuda con volontà di tutti la fase delle divisioni, utili solo a perdere tempo, e si inauguri la stagione della buona volontà per realizzare il sogno di tutti: un nuovo ospedale per Siracusa, con la qualifica di Dea di II livello” concludono Zito e Ficara.

"Il Consiglio Comunale deve approvare una deliberazione che deve essere predisposta dall’Assessorato all’Urbanistica - dichiarano Vincenzo Vinciullo, Presidente emerito della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS e i Consiglieri Comunali Mauro Basile e Salvatore Castagnino, che poi rivolgendosi al sindaco dicono lo esortano a seguire l'iter previsto dalla legge - bisogna inviare il parere ai tuoi uffici i quali, poi, a loro volta, devono chiedere i pareri di legge a tutte le istituzioni regionali e statali e solo dopo aver ottenuto questi pareri si può inviare in Consiglio Comunale la proposta che l’ASP ancora non ha ufficializzato".

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