la protesta

Siracusa, sciopero della fame e occupazione dell'Umberto I per Vinciullo, Castagnino e Basile: "Risposte certe sul nuovo ospedale"

Siracusa, sciopero della fame e occupazione dell'Umberto I per Vinciullo, Castagnino e Basile: "Risposte certe sul nuovo ospedale"
Non si fa attendere la replica dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che, in vista dell'incontro di lunedì con il sindaco Francesco Italia dice: "Vinciullo cerca una ribalta mediatica"

Sciopero della fame e occupazione dell'androne dell'Ospedale Umberto I per ottenere risposte certe sulla costruzione della nuova struttura ospedaliera. A dare vita a questa forma di protesta Vincenzo Vinciullo (Siracusa protagonista) e i consiglieri comunali Salvatore Castagnino e Mauro Basile.

"L’occupazione simbolica dell’ospedale e lo sciopero della fame dureranno fino a quando non verranno fornite assicurazioni certe sui tempi e sui modi per giungere alla realizzazione del nuovo Ospedale che deve sostituire quello attualmente esistente, in parte costruito prima del secondo conflitto mondiale. -dicono - In attesa di ottenere queste risposte, hanno concluso Vinciullo, Castagnino e Basile, invitiamo tutti i cittadini, le forze politiche, sociali e i sindaci ad unirsi alla nostra battaglia!"

"La protesta di Enzo Vinciullo e dei consiglieri comunali Basile e Castagnino e di tanti altri cittadini per accelerare l'iter della costruzione del nuovo ospedale è a nostro avviso giusta e pertanto abbiamo dato a tutolo personale la nostra solidarietà. - commentano Salvo Baio e Turi Raiti, esponenti del Pd - Anche il Partito democratico ha più volte denunciato i ritardi dei vari governi regionali che da oltre venti anni promettono la realizzazione dell'opera senza far seguire alle promesse i fatti. Non abbiamo pregiudizi e giudicheremo nel merito le proposte di localizzazione della nuova struttura ospedaliera che saranno avanzate, purché rispettose delle prerogative del Consiglio comunale. Ci saremmo aspettati dall'assessore Razza meno livore e più rispetto nei confronti di una civile e legittima protesta. Questo è il tempo, purtroppo, in cui agli uomini di governo, da Roma a Palermo, a Catania viene l'allergia tutte le volte che qualcuno dissente dal pensiero unico e si permette di criticare il "governo del cambiamento" siciliano."

Non si fa attendere la replica dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che, in vista dell'incontro di lunedì con il sindaco Francesco Italia dice:
“Probabilmente Vinciullo – afferma Razza – avrà saputo che proprio lunedì prossimo incontrerò il sindaco di Siracusa sul nuovo ospedale e, quindi, adesso cerca una ribalta mediatica. È il solo Vinciullo cui non si deve dare conto. Perché non può rispondere a una domanda semplice: cosa ha fatto negli ultimi 20 anni per l’ospedale di Siracusa? E cosa da alleato del governo Crocetta? Vada a mangiare… o faccia come vuole. Non intimorisce nessuno con le sue falsità”.

Categoria: