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Siracusa, striscione di CasaPound fuori dall'Asp: "Il Trigona non si tocca"

Siracusa, striscione di CasaPound fuori dall'Asp: "Il Trigona non si tocca"
Bonfanti ribadisce: "Mai condivisa la ripartizione dei reparti tra le strutture di Avola e Noto"

Continua la mobilitazione per l'ospedale Trigona di Noto.
Oggi blitz di CasaPound presso l'ufficio del Commissario Straordinario dell'Asp 8 Salvatore Lucio Ficarra per ribadire ancora una volta che il punto nascita con i reparti ad esso connessi devono rientrare al Trigona, occupato da sei giorni.

"A questo punto - afferma il responsabile locale di CP Andrea Insenga Azzaro - il sindaco di Noto deve con chiarezza rimettere in discussione l'intera impalcatura della rifunzionalizzazione ospedaliera . È nostra intenzione dare una risposta politica al problema, aprendo a nuove prospettive per la città".

Fuori dall'Asp è stato inoltre affisso uno striscione recante la scritta: "No arroganza, il Trigona non si tocca!"

Intanto dal sindaco di Noto, Corrado Bnfanti arrivano precisazioni sulla decisione di suddividere i reparti tra la struttura di Avola e quella di Noto: " Non è mai stata condivisa dal sindaco di Noto, all’epoca assente dalla scena politica, e tutti i decreti di rifunzionalizzazione, quello del 2015 e quest’ultimo del 2019, sono stati impugnati dinanzi al Tar. In ben 17 anni - continua - dal 2002 fino ad oggi, passando dal 2010, anche la concezione di sanità ha subito profonde trasformazioni. Non è scandaloso, ma rispettoso di uno stato sociale caratterizzato da profonde difficoltà, anche finanziarie, - conclude - interpretare le nuove esigenze di servizi sanitari per adattarle alle nuove e diverse necessità".

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