ottava edizione

“Siracusa, la città che vorrei”, il tema del “Premio Tiche 2019”

“Siracusa, la città che vorrei” tema del “Premio Tiche 2019”
Il “Tiche” si articola in diverse sessioni. Quella originaria prevede “Poesie scuole”, “Poesie adulti”, “Disegni scuole” e “Fotografie scuole”

Presentata ai giornalisti l'ottava edizione del Premio Tiche, promosso dall’associazione culturale “Dueppiù per la città che vorrei”. Tra le novità di quest'anno il patrocinio del Comune, i premi di eccellenza e la compartecipazione del Cirs, il Centro di formazione professionale.
Il “Tiche” si articola in diverse sessioni. Quella originaria prevede “Poesie scuole”, “Poesie adulti”, “Disegni scuole” e “Fotografie scuole”: tema di questo anno: “Siracusa, la città che vorrei”.

“Il Premio- ha spiegato Sergio Pillitteri, presidente dell'associazione - intende valorizzare le personalità culturali, artistiche e sociali della città che si sono distinte nella professione e nell’attività sociale e pubblica, contribuendo al progresso di Siracusa. Non solo. Il premio mira anche a portare alla ribalta giovani talenti che grazie allo studio, alla formazione continua e all’impegno, raggiungono risultati ragguardevoli a scuola e in attività extra-scolastiche”.
Il “Tiche” si articola in diverse sessioni. Quella originaria prevede “Poesie scuole”, “Poesie adulti”, “Disegni scuole” e “Fotografie scuole”: tema di questo anno: “Siracusa, la città che vorrei”.

Sono previsti anche premi speciali per l’impegno e l’attività al servizio della comunità cittadina. Questi i vincitori: la Capitaneria di porto per la salvaguardia in mare; Salvino Strano per la musica; i fratelli Vaccaro per la conservazione e il recupero della tradizione e della cultura teatrale dell’opera dei pupi: Vittoria Veneziano De Marco per la letteratura; Maria Bella per le tradizioni e la cultura popolare; Umberto Di Marco per il contributo divulgativo e gli studi su Archimede; Vincenzo Tubolino per la cultura eno gastronomica. Previsto anche un premio alla memoria di Pino Pennisi per l’opera educativa e l’impegno civile e, all’Unitalsi per il volontariato sociale; al Museo Leonardo da Vinci e Archimede per la cultura e la diffusione delle conoscenze scientifiche; e a Linda Rogasi per il canto.
Tra le novità di quest’anno, infine, i “Premi eccellenza”, la premiazione, cioè, di quegli alunni degli istituti comprensivi che si sono particolarmente distinti in alcuni ambiti e che sono stati segnalati direttamente dalle scuole.
La cerimonia si terrà venerdì 18 gennaio, alle 18, all’istituto comprensivo Nino Martoglio di via Caracciolo.

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