igiene urbana

Siracusa, rifiuti abbandonati e siringhe anche vicino scuola: arrivano sanzioni più pesanti. VIDEO

Siracusa, rifiuti abbandonati e siringhe anche vicino scuola: cartoline dalla capitale aretusea
L'Amministrazione comunale risponde con una stretta contro chi sporca. Contestualmente saranno potenziati i controlli della Polizia municipale e la videosorveglianza.

E' di nuovo sommersa dai rifiuti la Borgata di Siracusa. Dopo una serie di bonifiche della zona, ieri sera il quartiere si presentava nuovamente stracolmo di sacchetti di spazzatura, là dove una volta c'erano i cassonetti.
Ma, il problema dei rifiuti coinvolge tutta la città. Anche ad Akradina, infatti, ieri sera cassonetti stracolmi per cittadini troppo pigri, o irregolari, che non fanno ancora la raccolta differenziata.

"Via Regia Corte è diventato luogo di tossicodipendenti, - segnala l'ex consigliere comunale Alfredo Foti - è un’arteria in cui insistono due istituti scolastici Il Comprensivo Elio Vittorini e l’Asilo Nido Comunale, chiedo interventi di bonifica e più controlli anche da parte delle forze dell’ordine! Qualcuno potrebbe accidentalmente farsi male e pungersi con una siringa infetta" - conclude.

L'Amministrazione comunale risponde con una stretta contro chi sporca. Con un'ordinanza firmata ieri pomeriggio (proposta dal dirigente del settore Ambiente, Gaetano Brex), il sindaco, Francesco Italia, ha ridefinito, aggravando le relative sanzioni, dando mandato anche di potenziare i controlli della Polizia municipale.
Le violazioni nel dettaglio che, pagate entro 60 giorni saranno ridotte:

La prima è proprio il divieto ai non residenti in città a conferire a Siracusa (sono esclusi coloro che vivono in città per motivi di lavoro o di studio e i turisti), che saranno puniti con una multa da trecento a tremila euro, ridotta a seicento. Stessa sanzione è prevista pure: per chi abbandona i rifiuti in maniera incontrollata, fenomeno che provoca le discariche abusive; per chi smaltisce in maniera indifferenziata frazioni di rifiuti differenziabili e per chi risiede nei quartieri già serviti dal “porta a porta” e smaltisce spazzatura indifferenziata nei cassonetti stradali; per chi non seleziona i rifiuti nelle zone servite dalla cosiddetta “raccolta differenziata di prossimità”.
Sarà punito con un provvedimento da sessanta a trecento euro, ridotto a cento, chi getta per strada o altrove i mozziconi di sigaretta, mentre chi si disfa in modo incontrollato di altri rifiuti di piccole dimensioni (fazzoletti di carta, scontrini fiscali, gomme da masticare) pagherà da trenta a 150 euro, ridotti a cinquanta.
Due misure dell'ordinanza riguardano le aree private ad uso comune esterne ai palazzi e visibili dalle strade pubbliche. I proprietari non potranno più depositarvi attrezzature o apparecchiature in cattivo stato e comunque potranno farlo solo per il breve periodo necessario allo smaltimento; inoltre queste aree dovranno sempre essere pulite da sterpaglie e quant'altro deturpa l'ambiente o crea rischi all'incolumità. Nel primo caso la violazione sarà punita con un'ammenda da ottanta a cinquecento euro, ridotta a 160; nel secondo, da cinquanta a trecento, scalata a cento euro se pagata entro due mesi.
L'ultima fattispecie è l'abbandono di escrementi animali, multato da venticinque a 150 euro, riducibili a cinquanta.

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