polizia

Palermo, confisca beni per 9 milioni a esponente clan Uditore

Palermo, confisca beni per 9 milioni a esponente clan Uditore
Nel 2013 la condanna irrevocabile

Beni per un valore di 9 milioni di euro sono stati confiscati dalla Procura ad Antonino Maranzano, palermitano di 78 anni. Il decreto è della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. All'uomo è stata notificata anche la sorveglianza speciale con l'obbligo di soggiorno nel comune di residenza per i prossimi tre anni. Su Maranzano ha indagato la squadra mobile. A giugno del 2010, il 78enne fu coinvolto in un'operazione in cui furono arrestate 18 persone accusate di associazione mafiosa estorsioni e trasferimento fraudolento di valori. Il 17 gennaio 2013, con sentenza emessa dalla corte di appello di Palermo, divenuta irrevocabile, Antonino Maranzano è stato condannato a otto anni e sei mesi di reclusione per aver fatto parte della famiglia mafiosa di Uditore, svolgendo il ruolo di referente per la "messa a posto" di imprese di Palermo e provincia. Maranzano ha avuto rapporti con gli imprenditori Francesco Bonura e Gaetano Sansone, quest'ultimo ha dato ospitalità a Toto Riina durante la sua latitanza.

Categoria: