diritto allo studio

Siracusa, non parte il servizio Asacom per studenti disabili: 200 ragazzi senza assistenza

Siracusa, non parte il servizio Asacom per studenti disabili: cooperative al collasso e 200 ragazzi senza assistenza
Dal Libero Consorzio la brutta notizia della mancanza di fondi per il pregresso e per la copertura del nuovo anno scolastico

Non partirà nelle scuole superiori della provincia di Siracusa il servizio Asacom, vale a dire l'assistenza agli studenti disabili, di competenza del Libero Consorzio Comunale. La notizia arriva dall'Aci, Alleanza delle Cooperative Italiane Siracusa composta da Agci, Confcooperative e Legacoop Siracusa, che chiedono un intervento concreto da parte del commissario straordinario del Libero Consorzio, Carmela Floreno del Prefetto e della Deputazione Regionale. L'appello segue l'incontro di questa mattina negli uffici del quinto settore del Libero Consorzio nel corso del quale è stato comunicato che mancano i fondi sia per il pregresso, sia per poter garantire la copertura del nuovo anno scolastico.

"Il problema resta legato all'ultima Finanziaria, con cui la Regione ha avocato a sé i fondi - spiegano i presidenti di Agci, Confcooperative e Legacoop Siracusa, rispettivamente Franco Spinoso, Enzo Rindinella e Pino Occhipinti - lasciando alle ex Province la competenza".

Al commissario straordinario del Libero consorzio,Carmela Floreno le cooperative chiedono un intervento deciso, che ponga fine ai pesanti disservizi ai danni delle circa 200 famiglie e alle gravi conseguenze in termini economici ed occupazionali per gli operatori del settore e lanciano ai deputati regionali siracusani.

"Le cooperative - concludono i 3 presidenti - sono al collasso, agli alunni disabili viene negato il diritto allo studio e le famiglie vengono lasciate sole".

Puntuale arriva la precisazione del Libero Consorzio: "Per l’anno 2018 - si legge in una nota - la Regione Siciliana aveva stanziato e trasferito la somma complessiva di 1.863.024,11 euro. In applicazione della legge regionale 8/18, tali somme sono state ritirate dalla Regione in previsione di un successivo accreditamento presso il conto unico di tesoreria di questo Ente presso la Banca d’Italia. Pertanto, in assenza dell’accreditamento della Regione, già richiesto, il servizio non può essere svolto".

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