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Augusta, "ad Agnone Bagni almeno 800 utenze evadono la Tari": la denuncia del sindaco Di Pietro

Augusta, "ad Agnone Bagni almeno 800 utenze evadono la Tari": la denuncia del sindaco Di Pietro
Intanto una nota è stata inviata al Prefetto per denunciare le gravi condizioni igienico sanitarie della località balneare

Agnone Bagni, località balneare che ricade nel territorio di Augusta, terra di evasione della Tari.
A denunciarlo pubblicamente è il sindaco megarese, Cettina Di Pietro, che porta a galla una situazione di diffusa illegalità.

"Su 4800 abitazioni censite con contatori Enel - riferisce il sindaco - ne sono iscritte al Ruolo Tari di Augusta solo 4.000; ben 800 abitazioni, mediamente composte da 3 persone, significano 2.400 persone che producono immondizia ma che non sono registrate ai fini del dimensionamento del servizio e del pagamento della Tassa sulla spazzatura".

Nella zona di Agnone Bagni nel periodo estivo, si trasferiscono migliaia di cittadini residenti nei comuni di Lentini e Carlentini, oltre che Catania e il risultato è rappresentato da enormi cumuli di immondizia sulle strade che determinano pessime condizioni igienico-sanitarie.

"Il ripristino di una condizione di legalità è un obiettivo che sarà raggiunto gradualmente - aggiunge la Di Pietro che lamenta "oltre al danno d'immagine per il Comune, l'aumento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti nei mesi estivi e la beffa del deterioramento della performance di raccolta differenziata".

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