ECONOMIA

Siracusa, riqualificazione periferie: via l'iter per partecipare al bando regionale. Intanto 13mln sono a rischio

Siracusa, riqualificazione periferie: via l'iter per partecipare al bando regionale. Intanto altri 13mln sono a rischio
La soddisfazione dell'assessore Genovesi e la denuncia dell'Unione degli studenti

E' stato pubblicato sul sito del Comune di Siracusa le manifestazioni di interesse finalizzate alla partecipazione al bando regionale sui “Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città”. L'avviso è rivolto ai soggetti privati che intendono aderire a programmi del Comune rivolti in particolare alla ricucitura urbanistica delle periferie più degradate, avvalendosi di fondi regionali. Gli interventi riguarderanno aree vaste e saranno coerenti con una visione multicentrica della città.
Le manifestazioni di interesse devono arrivare al Comune entro il 15 settembre e l'iter, con l'individuazione del soggetto selezionato, deve essere concluso entro il 15 ottobre con l'invio alla Regione del programma integrato di intervento.

"L’opportunità offerta dal bando regionale – afferma l'assessore all'Urbanistica, Giusy Genovesi – non poteva non essere colta. Nonostante i ristretti tempi tecnici per l’avvio delle procedure per la partecipazione, l’Amministrazione, coerentemente con gli obiettivi di programma, ha lavorato alacremente di concerto con l’ufficio Urbanistica per consentire al Comune di partecipare al bando. Confido molto in una cospicua partecipazione dei soggetti privati interessati al fine di realizzare, con la compartecipazione del Comune, il primo intervento di riqualificazione urbana e di social housing a Siracusa. Abbiamo inoltre voluto introdurre nell’avviso pubblico un importante elemento di trasparenza e di novità rispetto al passato: a conclusione dei lavori della commissione che esaminerà le proposte dei privati, pubblicheremo il “Quaderno delle proposte” che costituirà un parco progetti comunale da utilizzare in altri programmi d’intervento nell’ambito di prossimi finanziamenti. Ho inoltre dato mandato all’Ufficio urbanistica – conclude l'assessore Genovesi – di dare massima diffusione dell’avviso pubblico agli enti pubblici e privati cittadini, alle organizzazioni di categoria e agli ordini professionali".

Intanto, però, da Roma arriva la notizia che il Comune di Siracusa rischia di perdere fondi per 13 milioni di euro, a causa di un emendamento al decreto Milleproroghe, che sarebbero serviti per i lavori di riqualificazione di via Tisia, via Piave, via Agatocle, piazza Euripide, corso Umberto e Mazzarrona.

"È inaccettabile - dice l'Unione degli studenti di Siracusa - che vengano tolti dei fondi in una città come Siracusa, dove già mancano spazi pubblici e di aggregazione soprattutto per gli studenti, quando ogni giorno ci rendiamo conto come le zone periferiche siano in condizioni di abbandono e di malessere. Questo non farebbe altro che aggravare il problema.
Perciò noi dell'Unione degli Studenti, in quanto sindacato studentesco, ci opponiamo a questo emendamento, ma vorremmo anche che vengano stanziati più fondi per la riqualificazione delle zone più degradate della città. Nella nostra proposta di legge regionale per il diritto allo studio "I diritti non si isolano", sono previsti infatti dei fondi che possono aiutare uno studente ad emanciparsi dalla propria condizione di partenza e che facciano in modo che gli spazi della città siano costruiti a misura di studente. Basta tagli!"

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