atto di indirizzo

Siracusa, miasmi industriali: la giunta reclama il Piano di tutela della qualità dell'aria

Siracusa, miasmi industriali: la giunta reclama il Piano di tutela della qualità dell'aria
Il documento è rivolti principalmente alla Regione, ma chiede anche al Prefetto di convocare Comuni e aziende

Accelerazione della giunta municipale di Siracusa sulla problematica dei miasmi provenienti dalla zona industriale, causati dalla diffusione nell'aria di l'anidrite solforosa, idrogeno solforato e alcuni idrocarburi non metanici che, secondo Arpa Sicilia, fanno registrare sforamenti rispetto ai limiti fissati per legge.
E' stato approvato un atto di indirizzo rivolto principalmente alla Regione,attraverso il quale si invita l'assessorato al Territorio e ambiente “a concludere con urgenza il procedimento di approvazione del Piano di tutela della qualità dell'aria”. Già il 2 maggio del 2017 l'Arpa Sicilia aveva trasmesso al Dipartimento regionale dell'ambiente il rapporto per avviare la procedura di Vas del Piano.

“Fino a questo momento – spiega il sindaco Italia – non è arrivata alcuna decisione e ciò impedisce alla Sicilia di fissare dei limiti specifici rispetto a quelli stabiliti dalla legislazione nazionale. In assenza dei piani di risanamento e di monitoraggio, in Sicilia non è possibile stabilire nemmeno quali sono le sostanze inquinanti e insalubri”.

L'atto di indirizzo si rivolge anche la prefetto al quale viene chiesto di convocare con urgenza i Comuni di Siracusa, Priolo, Melilli e Augusta e le aziende “per individuare le responsabilità, gli strumenti regolamentari e tecnici per eliminare le immissioni riscontrate nell'aria che risultano inquinanti per la salute dei residenti”.

Viene dato mandato, infine, al dirigente comunale del settore Ambiente, Gaetano Brex, di acquisire al ministero dell'Ambiente lo stato dei procedimenti di bonifica della rada di Augusta e delle aree pubbliche per i quali nulla è stato fatto nonostante l'assegnazione delle risorse necessarie.

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