in carcere

Avola, picchia e minaccia i parenti per ottenere denaro al fine di comprare droga

Avola, picchia e minaccia i parenti per ottenere denaro al fine di comprare droga
Un incendio anche al porte delle cugine dove i genitori si erano rifugiati per sottrarsi alla sua violenza

Una testata al padre a tal punto da provocargli ferite lacero-contuse al sopracciglio, un incendio al portone di casa delle cugine (dove i genitori si erano rifugiati per sottrarsi alla sua violenza), e poi aggressioni fisiche e verbali anche al fratello, talvolta con l’uso di coltelli e forbici, danneggiamenti all’abitazione familiare ed a suppellettili e mobilio. Tante le intimidazioni, poi, per ottenere somme di denaro per l'acquisto di stupefacenti.
Con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e porto di armi o oggetti atti ad offendere, la Polizia di Stato di Avola ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Nastasi, 28 anni, di Avola. L'uomo è in carcere.

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