elezioni amministrative

Siracusa, Cutrufo alleato di Vinciullo, Milazzo e De Simone: malumori e passi indietro dei sostenitori

Siracusa, Cutrufo alleato di Vinciullo, Milazzo e De Simone: malumori e passi indietro dei sostenitori
Prima le alleanze, poi i malumori dei fedeli. Cutrufo lasciato solo da "Amo Siracusa". Vinciullo e Milazzo nei dialoghi interni

Un passo indietro a che prezzo? E per quale fine? Difficile rispondere a queste domande che nascono dall'annuncio di ieri di Vincenzo Vinciullo, Massimo Milazzo e Damiano De Simone, i quali si sono mostrati disponibili a ritirare le loro candidature per le prossime elezioni amministrative a Siracusa, in virtù di un progetto ad ampio respiro che li vede coinvolti tutti e tre.

Primo alleato Gaetano Cutrufo, imprenditore, presidente del Siracusa calcio e già candidato alle scorse elezioni regionali con la lista Alternativa Popolare, e adesso designato come possibile candidato sindaco di questa nuova e sorprendente coalizione. Sebbene il disegno politico appare chiaro, architettato con l'intenzione di forzare canali di comunicazione con le altre forze politiche, i risvolti sono molteplici e tutti interni a ogni singola lista.

Pare infatti, che Massimo Milazzo debba fronteggiare malumori dei suoi fedelissimi derivanti proprio da questa decisione. Non solo, ma anche i sostenitori di Vinciullo potrebbero fare un passo indietro. Ad esempio, Alternativa popolare potrebbe nuovamente aprire le consultazioni sul web alla luce di un disegno politico totalmente cambiato nelle ultime ore. Così come potrebbe venire a mancare l'appoggio dell'ex grillino Giovanni Napolitano, prima candidato a sindaco e poi sostenitore di Vinciullo.

Questa mattina, in sede di conferenza stampa, Napolitano ha più volte rimarcato il suo quasi distacco dalla vita politica, dalla quale potrebbe uscirne in qualsiasi momento. Affermazione che può avere due chiavi di lettura: "non ambisco a nessuna poltrona" oppure "stiamo ancora valutando l'alleanza". Motivo per il quale potrebbe non esserci nulla di certo. Chi ne esce indebolito da tutto forse è proprio Gaetano Cutrufo, lasciato solo dai suoi sostenitori. Tant'è vero che in una nota stampa a firma del portavoce della lista Amo Siracusa, che vedeva Cutrufo in prima linea, si riporta la volontà del gruppo di continuare coerentemente con l'impegno preso per il sostegno a Ezechia Paolo Reale, il candidato di Progetto Siracusa sostenuto da Forza Italia.

Davanti a questa mossa della lista Amo Siracusa Gaetano Cutrufo risponde così: "Prendo atto della posizione assunta dal comitato direttivo del movimento "Amo Siracusa ", comitato che per quel che mi risulta non è mai stato costituito (e di questa lista, ricordo, sono il co-fondatore), ma resto convinto che questo non è il momento di cercare collocazioni o accogliere promesse, mentre è il momento del senso di responsabilità, dell'esigenza di confrontarsi su un progetto forte per la città che è il bene primario anche a discapito delle proprie ambizioni. Ribadisco dunque la mia volontà di continuare a dialogare con tutte le forze politiche per costruire un progetto ampio lasciando da parte le ambizioni personali. E' quindi il momento di pensare a tutti i siracusani e non a pochi". Certo è, che il trio con l'aiuto di Cutrufo, che alle regionali ha collezionato un buon numero di voti, potrebbe essere l'ago della bilancia. Da che parte pende ancora non si capisce.

Tutto dipende dai numerosissimi dialoghi da qui alle prossime ore saranno aperti con ogni colore politico, nonostante lo sforzo di mantenere le liste civiche. Si aspetta adesso la prossima mossa, nella certezza che questo non può essere lo schema definitivo per il 10 giugno.

di ORIANA GIONFRIDDO

Categoria: