la denuncia

Siracusa, atto d'accusa della Cgil Medici contro la gestione dell'Asp: "Manager poco attento"

Siracusa, atto d'accusa della Cgil  Medici contro la gestione dell'Asp: "Manager poco attento"
Gaetano Fiore, in una lettera aperta inviata all'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, esprime una serie di perplessità sull'operato del commissario

Non solo la vicenda degli incarichi dirigenziali, sulla quale peraltro la Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta, ma tante altre contestazioni sono contenute nella lettera aperta che il referente aziendale della Fp Cgil Medici, Gaetano Fiore, ha inviato all'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, sull'operato del commissario, Salvatore Brugaletta.
Riguardo all'affidamento degli incarichi dirigenziali, Fiore ribadisce che l’Asp ha adottato dei provvedimenti in netto contrasto con l’Atto Aziendale approvato dalla stessa Azienda sanitaria. "Con 'atti unilaterali' non sottoposti al vaglio dell’Assessorato come prevede la citata legge regionale n° 5/2009 - si legge nella missiva - ha abolito delle unità operative e ne ha creato delle altre superando tra l’altro il limite numerico imposto dalle norme vigenti".
L'esponente della Cgil Medici, poi, tira in ballo le lunghe liste di attesa e la scarsa trasparenza delle agende di prenotazione, la mancata comunicazione dei volumi di attività in Libera Professione del singolo Medico e la situazione di molti coordinatori infermieristici "già denunciata anche da altre organizzazioni sindacali e motivo di una prima condanna dell’Asp di Siracusa da parte del Giudice del Lavoro".
Fiore, inoltre, definisce anomala la situazione del Pronto Soccorso di Siracusa "retto da più di 4 anni da un Dirigente a cui non ha mai attribuito formalmente le funzioni danneggiando tutti gli altri eventuali aventi diritto all’incarico". Allo stesso modo esprime perplessità sulla nomina dei Direttori di Dipartimento. Sotto accusa anche le affermazioni sulla sanità siracusana che, secondo Gaetano Fiore non troverebbero corrispondenza in quasi tutti i parametri di salute. "Basta guardare le statistiche ufficiali sulla mortalità generale, sulla mortalità infantile, su quella tumorale - scrive - dove nel migliore dei casi la provincia di Siracusa è penultima tra quelle siciliane e agli ultimi posti a livello nazionale. Basta soffermarsi a riflettere sui dati della mortalità evitabile, soprattutto per le donne, che collocano la provincia di Siracusa al penultimo posto tra quelle italiane superata in negativo solo da quella di Napoli.
Critiche piovono anche sul tema della mobilità sanitaria: "Nel 2017 - conclude - il bilancio dell’Asp di Siracusa ha perso 81.495.000 euro in lieve incremento rispetto al 2016, così come si evince nella nota illustrativa al bilancio 2017 firmata proprio dal Commissario"

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