secondo atto di indirizzo

Siracusa, riorganizzazione istituti scolastici: tutto da rifare

Siracusa, riorganizzazione istituti scolastici: è tutto da rifare dopo lo stop del provveditore
Il problema sollevato dal provveditore riguarda la perdita di posti del personale scolastico. Da qui una nuova proposta, inoltrata al dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale per avere risposte concrete sul da farsi.

Il piano di rifunzionalizzazione di alcuni plessi scolastici di Siracusa, così come predisposto dall'amministrazione comunale, non va bene.
Questo si evince dalla nota che il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale ha fatto pervenire al Comune, dopo l'atto di indirizzo con il quale la giunta procedeva ad una assegnazione degli edifici scolastici nel segno dell'abolizione delle cosiddette "scuole-condominio" e per trovare una soluzione al problema delle iscrizioni accettate in sovrannumero in alcuni istituti.
"Le variazioni - come si legge nella nota del provveditore - non possono trovare esecuzione nelle rettifiche anagrafiche delle scuole interessate e una modifica, in assenza di formale piano di dimensionamento e razionalizzazione renderebbe non conforme a norma l'organico provinciale del personale scolastico". Nella nota il dirigente dell'Ufficio scolastico "confida nella collaborazione dell'amministrazione comunale per garantire un regolare inizio dell'anno scolastico 2018/2019". In parole povere il problema sarebbe la perdita di posti per il personale scolastico, tra docenti e Ata.
La questione pertanto torna nuovamente sul tavolo in attesa di soluzione.
Da qui un secondo Atto di indirizzo emanato dalla giunta comunale con il quale si assegna il plesso di via Svizzera al Paolo Orsi dopo la realizzazione di lavori per 80.000 euro e si propone un nuovo piano di utilizzo dei plessi scolastici interessati che prevede l'assegnazione dell'intero plesso di via Asbesta all'Archia con 4 sezioni dell'infanzia, 10 della primaria e 9 della secondaria di primo grado dopo interventi per 120.000 euro; dell'intero plesso di via Calatabiano al Giaracà con 5 classi della primaria, 6 della scuola secondaria di primo grado;del plesso di via Necropoli Grotticelle all'Archimede per ospitare 6 sezioni della scuola primaria; la Martoglio, infine, potrà sistemare 3 sezioni della scuola dell'Infanzia nel plesso di via Mons. Caracciolo e altre 3 in via Decio Furnò.
La proposta, così com'è, è stata inoltrata al dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale per avere risposte concrete sul da farsi.

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