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Palermo, regia dei clan dietro i distributori carburante

Palermo, regia dei clan dietro i distributori carburante
Le indagini hanno consentito di evidenziare l'interesse di "cosa nostra" nel settore dei distributori

La guardia di finanza di Palermo ha arrestato 9 persone, sequestrato 5 distributori di carburante capoluogo e notificato 13 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, 8 dei quali integrati dall'obbligo di dimora a Palermo, in esecuzione di un'ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Palermo. I provvedimenti nascono da una indagine della Procura e hanno permesso alle Fiamme gialle di denunciare 43 persone sospettate di far parte di una organizzazione criminale che faceva trasferimento fraudolento di valori, frode in commercio e frode fiscale. Le indagini hanno consentito di evidenziare l'interesse di "cosa nostra" nel settore dei distributori. Pur non essendo stata formulata alcuna contestazione per reati connessi alla criminalità organizzata, è emerso il ruolo importante ricoperto da persone vicine all'associazione criminale. I finanzieri hanno sequestrato i distributori stradali di carburante che si trovano in Via Roccella 161, in Via Leonardo da Vinci n. 392, in Viale Campania, in Corso Tukory n. 169, in Via Messina Marine, n. 435.

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