nel tardo pomeriggio

Siracusa, a fuoco l'auto della moglie del sindaco Garozzo

Siracusa, a fuoco l'auto della moglie del sindaco Garozzo: era parcheggiata sotto la sua abitazione
Il rogo è partito dalla parte anteriore della vettura causando non pochi danni. Sul posto per le indagini del caso i Carabinieri e i Vigili del fuoco per i rilievi tecnici. Innumerevoli attestati di solidarietà

In fiamme nel tardo pomeriggio di oggi l'auto della moglie del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. L'auto, una Range Rover, era parcheggiata solo la sua abitazione in viale Santa Panagia. Le fiamme sono divampate nella parte anteriore e hanno procurato non pochi danni. Le cause del rogo non sono ancora state stabilite con certezza dagli investigatori. Sul posto i vigili del fuoco, i Carabinieri e i Vigili urbani.
Il sindaco anche oggi è fuori città: ieri ha partecipato alla Direzione nazionale del Pd.

Sul posto in segno di solidarietà al primo cittadino c'erano nell'immediato il presidente del Consiglio Comunale, Santino Armaro, il vicesindaco Francesco Italia, l'assessore Salvatore Piccione, i consiglieri comunali Sonia D'Amico e Alberto Palestro, il sindaco di Ferla Michelangelo Giansiracusa.

E arrivano già i primi attestati di solidarietà dai consiglieri comunale Cetty Vinci e Salvo Sorbello: "Piena solidarietà a Giancarlo Garozzo, sindaco di Siracusa, per l’atto intimidatorio che ha subito stasera. Serve la massima attenzione e grande senso di responsabilità da parte di tutti coloro che rivestono incarichi istituzionali affinché non ci sia spazio di alcun tipo per quanti vogliono avvelenare il clima politico e sociale di Siracusa".

"Ho appreso nel corso di una riunione dell'Area politica che fa capo al Ministro Andrea Orlando - scrive Bruno Marziano - che qualcuno ha dato alle fiamme un' auto personale del sindaco Giancarlo Garozzo. A nome mio e dei partecipanti alla riunione esprimo la nostra solidarietà al sindaco con l'auspicio che si faccia presto luce sull'accaduto".

E poi, il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa: "Non resta che un forte senso di vuoto e di sdegno - dice - per il turpe gesto che ha colpito il Sindaco Giancarlo Garozzo, a lui e alla sua famiglia la nostra solidarietà. In un momento in cui mancano le parole, la politica e le istituzioni, unite, devono trovare il fiato per reagire a tutela della legalità, della sicurezza e della libertà dei propri cittadini. Siracusa non merita di essere ferita così barbaramente, come è successo giorni fa, nell’imprenditoria e, oggi, nella sua rappresentanza politica".

Arriva anche la nota del segretario cittadino del Pd: "Il Partito Democratico di Siracusa esprime la propria vicinanza e solidarietà al Sindaco Giancarlo Garozzo per il grave atto subito ai danni della propria autovettura. Un incendio doloso nelle ore pomeridiane ed in pieno centro cittadino è un grave sintomo di una situazione di pesantissimo condizionamento che si vive oggi nella nostra città. Archiviata qualunque tipo di polemica post elettorale è il momento che la politica tutta, al di là delle reciproche posizioni, manifesti chiaramente il proprio impegno affinché tali atti non abbiano la meglio sulla ferma volontà di reagire in modo chiaro e univoco contro qualunque forma di violenza e intimidazione".

Unanime solidarietà espressa dai Giovani Democratici che si stringono accanto al sindaco Giancarlo Garozzo,"per esprimergli tutta la loro vicinanza per il vile atto subito nel pomeriggio di oggi e si augurano che al più presto le forze dell’ordine possano fare chiarezza, affinché in città si torni a respirare quell’aria di serenità che serve alla nostra comunità per portare avanti l’idea di sviluppo sociale intrinseca del PD".

Massima vicinanza giunge da parte Giovanni Cafeo, deputato eletto all’Ars: “E’ evidentemente in corso – continua Cafeo – un’escalation di paura e tensione ai danni della città. Un clima inaccettabile, teso a fomentare l’odio e a spingere verso un ritorno al passato che non può minimamente essere accettato”. Sono sicuro – conclude Giovanni Cafeo – che il lavoro prezioso e puntuale della Magistratura e delle Forze dell’Ordine arriverà a mettere fine a questa serie di atti intimidatori nel più breve tempo possibile, assicurando alla Giustizia gli autori di questi vergognosi gesti”.

Cna Siracusa - attraverso il proprio presidente cittadino Gianluca Bottaro - condanna con sdegno l'attentato incendiario a danno del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo. "Un episodio che ci preoccupa e ci rende rabbiosi per una degenerazione che sta portando la città e la provincia agli onori di cronache che speravamo di avere ormai alle spalle".

"A nome mio e del Partito Democratico della Provincia di Siracusa - scrive in una nota il segretario provinciale, Alessio Lo Giudice - esprimo piena solidarietà personale e politica al Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e alla sua famiglia, vittime, in queste ore, di un gravissimo quanto plateale atto intimidatorio. Il fatto in sé è inquietante. Se si considera, inoltre, che ad essere colpito è il rappresentante dell’istituzione cittadina, e che l’atto criminale è stato perpetrato alle 18.00 e non a notte fonda. Nessuno può sottovalutare quanto sta accadendo. Anche le polemiche politiche, di fronte ad atti di questo tipo, devono essere messe da parte perché bisogna reagire a livello civico senza lasciare spazio a divisioni di qualsiasi sorta. Invito le istituzioni di ogni ordine e grado ad alzare il livello di guardia, garantendo supporto e protezione a chi, come Giancarlo Garozzo, è impegnato con dedizione nel difficile compito di amministrare la propria comunità. Non possiamo e non dobbiamo lasciarci intimidire".

Una serie di associazioni ambientali e sociali si uniscono al coro: "Nell’ultimo periodo si è assistito in città ad una serie di atti delinquenziali che hanno lasciato sgomenti tutti i siracusani. Di fronte a questo ennesimo episodio le associazioni dichiarano la massima solidarietà al sindaco Garozzo e a tutti gli esercenti che hanno subito attentati e comunicano che non rimarranno a guardare e si opporranno a qualsiasi tentativo di condurre la città nel baratro".

"L'attentato al sindaco Garozzo e le intimidazioni dei giorni scorsi alle attività economiche confermano il salto di qualità della recrudescenza criminale nel nostro territorio – afferma il presidente di Confartigianato Imprese Siracusa, Daniele La Porta – e impongono una presa di coscienza collettiva che non deve lasciare spazio a distinguo e tentennamenti. Istituzioni, società civile e operatori economici non devono cedere ai condizionamenti che i delinquenti tentano di imporre alla comunità che adesso deve reagire con forza e determinazione. Confartigianato Imprese Siracusa esprime piena e incondizionata solidarietà al Sindaco e alla sua famiglia – conclude La Porta – ben sapendo che il primo cittadino terrà certamente fede ai buoni propositi espressi a caldo dopo il vile gesto. La nostra associazione starà sempre al fianco di chi lavora e continuerà a lavorare per l'affermazione della legalità nel nostro territorio".

Anche la presidente Patrizia Maiorca e tutto il personale del Consorzio che gestisce l’Area Marina Protetta Plemmirio esprimono la loro solidarietà al sindaco Giancarlo Garozzo "vittima di un atto vile e barbaro".

Solidarietà anche dal consigliere comunale, Dario Tota che dice: "Non c’è bisogno di essere un illustre “scienziato” per capire che qualcosa di nuovo, di terrificante è avvenuto nella nostra città. In primis l’orario dell’evento delittuoso: le 18:00 circa; il luogo dell’evento delittuoso: un quartiere popolato e trafficato della città, ne consegue che gli autori dell’azione criminosa non hanno agito nel silenzio e nell’ombra della notte".

“Il vile atto intimidatorio, a chiunque sarà imputato, nei confronti del sindaco costituisce uno sfregio all’intera comunità siracusana, ancor di più se si scoprirà generato da animosità di carattere politico. Un attentato in pieno pomeriggio, consumato in un parcheggio rasente un condominio residenziale, dove potevano anche giocare dei bambini, costituisce un segnale chiaro e inequivocabile della perdita dell’ultimo barlume di coscienza da parte di soggetti fuori da ogni regola che vanno isolati, bloccati ed assicurati alla giustizia, che non deve offrirgli spiragli di clemenza”. A parlare è Antonino Butera, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Siracusa.

Il deputato nazionale di Mdp, Pippo Zappulla: "Le profonde divergenze che permangono nei confronti della gestione amministrativa e politica del Comune di Siracusa da parte di Garozzo non ci impediscono di dichiarare la nostra ferma indignazione e totale contraririetà ad ogni forma e atto di violenza e di intimidazione, grave e inaccettabile sempre ( tra di noi c'è' chi ha conosciuto sulla sua pelle e macchina questa esperienza) e a maggior ragione quando riguarda direttamente o
indirettamente il primo cittadino. Ci rivolgiamo pertanto alle forze dell'ordine e alla Magistratura affinché presto sia fatta luce e individuati i responsabili".

L'Ugl si unisce alla solidarietà: "Riteniamo quello che è accaduto al suo mezzo sia l'ennesimo atto di vigliaccheria compiuto da una fascia del nostro sociale che va individuata, emarginata e colpita severamente con i necessari provvedimenti di Legge".

"Esprimo tutta la mia solidarietà al Sindaco Giancarlo Garozzo ed a sua moglie, vittime di un vile attentato incendiario". A dichiararlo, Sofia Amoddio del PD. "Gli episodi criminali che negli ultimi giorni hanno colpito la nostra città, con gli ordigni piazzati davanti alle vetrine e per ultimo, l’incendio dell’auto del Sindaco, rappresentano fatti gravissimi che la città non può e non deve tollerare". "Mi auguro che le forze dell’ordine individuino quanto prima i responsabili e che la città si mobiliti per gridare un no secco a tutte le derive criminali".

Anche i giovani della Consulta Comunale Giovanile vuole urlare la sua contrarietà all'illegalità, e si stringe intorno al sindaco: "La Consulta Comunale Giovanile di Siracusa esprime vicinanza al sindaco Giancarlo Garozzo e alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio subito nel pomeriggio di ieri. La Consulta condanna ogni atto perpetrato con la violenza e auspica un cammino comune fra istituzioni e cittadini per combattere, reagire e dire no alla illegalità".

"Un atto vile che colpisce ogni siracusano e che condanniamo con la fermezza di chi vuole difendere la democrazia e l’onestà di un’intera città". Così, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil territoriali, Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, hanno espresso la solidarietà del sindacato unitario al sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, vittima di un attentato incendiario. "Quanto accaduto – continuano i tre segretari - rappresenta un vile atto nei confronti del primo cittadino e di una intera comunità. Siamo certi che le forze dell'ordine sapranno accertare in poco tempo le responsabilità e giungere agli autori del deprecabile gesto".

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