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Siracusa, prosegue la protesta dei genitori dell'Archia

Siracusa, prosegue la protesta dei genitori dell'Archia
Al loro dissenso verso il nuovo piano, si unisce anche quello del consigliere comunale Palestro, che propende per un riequilibrio del flusso degli studenti in tutte le scuole

La seconda commissione consiliare si dice soddisfatta per la soluzione trovata per evitare i doppi turni all'Archia, ma i genitori irriducibili e anche il consigliere comunale Palestro non lo sono affatto.
I primi questa mattina, accompagnati dallo striscione che già ieri aveva fatto la sua comparsa sulle ringhiere di recinzione del plesso di via Monte Tosa, si sono recati all'Ufficio scolastico provinciale per poter parlare con il responsabile, Vista l'assenza di quest'ultimo l'incontro è stato rinviato a domani. Sono ancora arrabbiati e delusi questi genitori, che si dicono insoddisfatti per come la vicenda è stata gestita, per essere stati tenuti all'oscuro di tutto fino ad ottobre e per soluzioni che in realtà, per molti versi a loro dire, sono peggio del problema. Sono pronti ad andare avanti perché, come hanno più volte detto, vogliono finire l'anno scolastico nella loro scuola.
Per nulla soddisfatto del piano messo a punto dalla Commissione consiliare si dice anche il consigliere comunale, Alberto Palestro.
"Il trasferimento di alcune aule presso altre strutture scolastiche, quali quelle di via Temistocle, e successivamente, in via Calatabiano, - scrive - erano soluzioni da tempo prospettate dall’Amministrazione Comunale per le quali, avevo già manifestato le mie perplessità. Avevo ufficialmente prospettato altre soluzioni che fossero proiettate in direzione del riequilibrio del flusso di studenti in tutte le scuole degli istituti comprensivi di Siracusa.
Con questa soluzione, invece, conclude - si aggiungerà, per molte famiglie, il notevole disagio di spostamenti, tour de force, nuove organizzazioni familiari, che saranno paragonabili al disagio dei doppi turni".

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