Osservatorio Ance Sicilia

Siracusa, 2 gare per appalti pubblici da gennaio ad agosto: troppo poche

Siracusa, 2 gare per appalti pubblici da gennaio ad agosto: troppo poche
Una in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ma ad affondare le aziende edili sono anche i ritardi nei pagamenti da parte degli enti pubblici

La crisi del settore edile è profonda, ma una piccola ripresa c'è. Il dato si evince dall'analisi della nuova edizione dell’Osservatorio di Ance Sicilia sulle costruzioni nell’Isola, riguardante i bandi di gara per opere pubbliche pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dalla Regione e dagli Enti locali nel periodo gennaio-agosto 2017 a confronto col corrispondente periodo del 2016.
A livello regionale ci sono state 11 gare in più (75 contro 64, +17,19%) rispetto a gennaio-agosto del 2016, con un lievissimo incremento di 8 milioni di euro, cioè 112 milioni su 104 (+8,01%), ma secondo Ance si tratta di numeri risibili, "dovuti per lo più agli intervenuti chiarimenti alle stazioni appaltanti dopo le recenti riforme normative del settore".
Che la situazione sia ancora molto difficile è confermato anche dall’analisi provinciale: nei primi otto mesi dell’anno, in provincia di Siracusa si sono registrate due gare, una in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un valore di 2,6 milioni. Meglio dunque rispetto a Enna: zero gare (1 nell’anno precedente), 2 a Ragusa contro le 8 dell'anno precedente; 3 gare a Caltanissetta; numeri di gran lunga superiori per Catania con 19 incanti per 23,5 milioni, Messina con 16 gare per 16 milioni e Palermo con 18 bandi da 44,5 milioni. Solo due le gare sopra soglia comunitaria, entrambe a Palermo, per complessivi 19,5 milioni.
E se le gare sono poche, i pagamenti poi si fanno attendere oltre il dovuto, contribuendo a mettere in serie difficoltà le aziende dl settore, già segnate dalla mancanza di appalti.
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