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Siracusa, l'Ails dona videocapillaroscopio

Siracusa, donato dall'Ails videocapillaroscopio per Reumatologia
La consegna ufficiale questa mattina nella sala conferenze del presidio ospedaliero “A Rizza”.

E' stato donato all'Asp di Siracusa, dall'associazione italiana lotta alla Sclerodermia onlus, un videocapillaroscopio per l’ambulatorio di Reumatologia territoriale del Distretto di Siracusa. La consegna ufficiale questa mattina nella sala conferenze del presidio ospedaliero “A Rizza”.

“Sono particolarmente entusiasta per questo ulteriore gesto di solidarietà e di partecipazione al sistema sanitario da parte dell’Ails – ha sottolineato il commissario Salvatore Brugaletta – non nuova ad iniziative come questa di preziosa collaborazione a favore dei pazienti. Siamo grati all’Ails, oggi, e alle tante associazioni di volontariato che condividono con l’Istituzione sanitaria la mission della tutela della salute del cittadini”.

“L’Associazione – ha detto la consigliera nazionale Ails Lucia Zappulla – con i suoi volontari è impegnata nella lotta per la tutela dei diritti degli ammalati e nella raccolta fondi da destinare sia alla ricerca scientifica che al miglioramento dei servizi offerti ai pazienti in campo socio sanitario. A tal proposito ha donato all’ambulatorio di DH di medicina generale dell’ospedale Umberto I di Siracusa nel 2015 due pompe per infusioni e nel 2016 una poltrona per le infusioni ed oggi un videocapillaroscopio da destinare all’ambulatorio di Reumatologia territoriale dell’ASP di Siracusa. La sclerosi sistemica o sclerodermia è una malattia cronica ed evolutiva, a patogenesi autoimmune, cioè in cui il sistema immunitario aggredisce in maniera anomala costituenti stessi dell’organismo, che dopo anni di attesa, solo di recente, grazie all’impegno delle associazioni degli ammalati, è stata inserita nella lista delle 110 “nuove” malattie rare che è parte integrante del decreto sui LEA pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.65 del 18 marzo 2017”.

“Si tratta di uno strumento diagnostico non invasivo – ha spiegato la Reumatologa Marcella Di Gangi - che è molto utile, su indicazione del reumatologo, nella diagnosi precoce della sclerodermia. La capillaroscopia permette allo specialista di osservare le alterazioni del microcircolo e di monitorare l’eventuale fenomeno di Raynaud, un disturbo vasospastico scatenato dall’esposizione alle basse temperature e/o dallo stress che si manifesta con pallore a cui segue cianosi alle dita delle mani e piedi, uno dei primi sintomi della malattia che si riscontra nel 95% dei pazienti”.