reati contro animali

Zoomafie, maglia nera a Siracusa: 126 fascicoli aperti e 78 denunciati

Zoomafie, maglia nera a Siracusa: 126 fascicoli aperti e 78 denunciati
A snocciolare i numeri di questa crudeltà è il rapporto Zoomafia della Lav (Lega anti vivisezione)

Animali maltrattati, traffico di cuccioli, lotte tra cani e pesca di frodo: sono i reati contro gli animali il fenomeno molto diffuso in Sicilia. Nell'Isola, infatti, solo nel 2016 sono stati aperti 595 procedimenti con 673 indagati. La provincia con il più alto numero di reati è Siracusa: 126 fascicoli aperti e 78 denunciati.
Per Siracusa Post questa non è certamente una novità, basti ricordare il caso delle corse dei cavalli sulla Maremonti, tutta documentata da foto e video postati su Facebook, che peraltro si sono aggiudicati fiumi di like.
Spesso in questi episodi gli animali vengono dopati e imbottiti di medicinali, talvolta scaduti, per non sentire il dolore o la fatica.Stesso reato a Messina. A snocciolare i numeri di questa crudeltà è il rapporto Zoomafia della Lav (Lega anti vivisezione).
Le segnalazioni arrivano da tutte le province, in particolare da quella di Trapani dove due persone sono state sottoposte all’obbligo di residenza, mentre a Caltanissetta la Corte di Appello ha confermato le condanne inflitte a due giovani.

“I crimini contro gli animali sono un tema di rilevanza nazionale, perché la legalità e i diritti animali sono questioni strettamente connesse e, spesso, i crimini contro gli animali nascondono, determinano o si accompagnano ad altri tipi di reati. – sostiene Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della Lav – Del resto la criminalità organizzata è un male totalitario, che mira a controllare e a dominare tutto: cose, uomini, animali e il loro ambiente. In quest’ottica la zoomafia si manifesta come evidente espressione dello specismo: sfruttamento di altre specie a vantaggio esclusivo di piccoli gruppi”. In Sicilia è stato registrato il 9% circa di tutti i reati contro gli animali accertati in Italia nel 2016.

L’Osservatorio nazionale zoomafia della Lav ha chiesto alle Procure Ordinarie e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni, dati relativi al numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2016, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per reati a danno animali.
Per la Sicilia le risposte sono arrivate da 11 Procure Ordinarie su 16 (non hanno risposto Agrigento, Barcellona Pozzo di Gotto, Palermo, Ragusa e Sciacca) e da tutte le quattro Procure Minorili della regione.

Insomma, sulla dignità degli animali al pari degli uomini i siciliani ancora hanno tanto su cui lavorare.

di Oriana Gionfriddo

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